Orti Urbani in campi incolti: approvato regolamento per il Comune di Trapani

Via libera del Consiglio comunale: il regolamento porterà anche al censimento di tutti i terreni incolti nel territorio trapanese

Gli orti come beni superiori per i terreni incolti. Questo l’obiettivo del nuovo regolamento del Comune di Trapani approvato dal Consiglio comunale intitolato “regolamento per la valorizzazione e la fruizione sociale dei terreni abbandonati o incolti e di beni immobili in stato di abbandono di proprietà o in disponibilità del Comune di Trapani”.

Tra le finalità vi è quella di procedere alla valorizzazione e alla fruizione sociale dei terreni abbandonati o incolti e di beni immobili in stato di abbandono di proprietà o in disponibilità del Comune di Trapani, compresi i beni di terzi resi disponibili al Comune di cui al Titolo III.

Una cosa che, ovviamente, porterà a un censimento di questi terreni incolti che poi diventeranno degli orti urbani. Nel regolamento, infatti, si legge che “al fine di promuovere, in armonia con il principio di sussidiarietà, le finalità sociali ed educative della pratica agricola e l’impiego del tempo libero in attività che favoriscano l’aggregazione sociale e la valorizzazione dell’ambiente urbano, creando momenti di incontro e di vita sociale, che sostengano le potenzialità di iniziativa e di autorganizzazione dei cittadini e la solidarietà intergenerazionale”.

Per Orto Urbano si intende un appezzamento di terreno che viene messo a disposizione per la coltivazione di ortaggi, fiori o piccoli arbusti fruttiferi. L’appezzamento di terreno può essere sia di proprietà comunale che nella disponibilità e possesso dell’Amministrazione in base a idoneo titolo giuridico che ne consenta l’assegnazione o l’utilizzo da parte di terzi.