Operazione “Strade sicure”, i Bersaglieri di Trapani cedono comando del Raggruppamento ai Lancieri di Palermo

Avvicendamento alla guida del Raggruppamento “Sicilia Occidentale” dell’Esercito nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”. Il colonnello Alberto Nola, comandante del 6° Reggimento Bersaglieri di Trapani, ha ceduto il comando al colonnello Antonino Longo, comandante del Reggimento Lancieri di Aosta (6°) di Palermo. Ambedue le Unità sono alle dipendenze dalla Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina.

Gli oltre 580 fanti piumati del Sesto, impiegati per cinque mesi nell’operazione “Strade Sicure” nelle province di Trapani, Palermo, Caltanissetta e Agrigento, compresa l’isola di Lampedusa, hanno operato insieme alle Forze di polizia con pattuglie fisse e mobili, contribuendo alla identificazione di persone, al controllo di veicoli, al sequestro di merci proibite, al soccorso a cittadini coinvolti in incidenti e vittime di aggressioni o semplicemente colti da malore.

Grazie alla collaborazione le Prefetture e le Questure delle province della Sicilia occidentale, a causa del diffondersi del fenomeno epidemiologico COVID-19, la struttura del Raggruppamento operativo è stato oggetto di rimodulazioni – con più militari utilizzati nelle aree focolaio – riconfigurazioni e adeguamento dei servizi per implementare le misure di contrasto adottate dal Governo coadiuvando le Forze dell’ordine in un più capillare controllo del territorio.

I Bersaglieri di Trapani hanno anche supportato le Forze di polizia nel fronteggiare i numerosi tentativi di fuga degli ospiti dai centri di accoglienza durante la prevista quarantena, sventandone più di uno, come è accaduto al centro “Villa Sant’Andrea” di Valderice.

Alla riunione operativa che ha preceduto l’avvicendamento al comando del Raggruppamento, ha partecipato il comandante delle Forze Operative Sud, generale di Corpo d’Armata Giuseppen Nicola Tota che ha ricordato gli ottimi risultati conseguiti dal 6° Reggimento Bersaglieri nella conduzione dell’operazione “Strade Sicure” augurando pari risultati alla Unità subentrante.