Operazione “Mare e Laghi Sicuri”: interventi della Guardia Costiera nel Trapanese

Si è aperta con un’intensa attività operativa la prima settimana della campagna “Mare e Laghi Sicuri” 2025, messa in campo dalla Guardia Costiera nel Circondario Marittimo di Trapani.

Il primo weekend dell’operazione ha visto le spiagge affollate da numerosi bagnanti e una significativa presenza di diportisti lungo la costa, segno dell’avvio della stagione estiva e della necessità di vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza.

La mattina dello scorso 20 giugno, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Marettimo è intervenuto con l’unità GC B 166 per prestare soccorso a due persone alla deriva a bordo di un natante con motore in avaria, nelle acque davanti Cala Manione. Dopo aver verificato le condizioni di salute degli occupanti, i militari li hanno assistiti fino all’ingresso in porto in completa sicurezza.

Sabato 21 è stata la volta della motovedetta M/V 770 della Capitaneria di Porto di Trapani, che durante la consueta attività di vigilanza ha recuperato e sequestrato una rete da pesca non segnalata, lunga circa 300 metri, rinvenuta nei pressi dell’ingresso del porto. Il potenziale pericolo alla sicurezza della navigazione ha reso l’intervento particolarmente rilevante. Nella stessa giornata, è stata elevata una sanzione amministrativa di 130 euro al proprietario di un acquascooter sprovvisto dei documenti di bordo.

Domenica 22 giugno il personale della Capitaneria di Trapani ha sequestrato ricci di mare detenuti illegalmente da un diportista. Gli esemplari, ancora vivi, sono stati rigettati in mare e il trasgressore sanzionato con un verbale da 1.000 euro. Il regolamento regionale vieta la pesca dei ricci nei mesi di maggio e giugno, periodo utile alla riproduzione della specie.

Sempre nella giornata festiva, un ulteriore verbale da 229,50 euro è stato emesso nei confronti di un altro diportista che aveva ormeggiato troppo vicino alla zona di balneazione in prossimità della baia di Cornino, in violazione dell’ordinanza balneare n. 191/2025 emanata dalla Capitaneria di Porto.

Anche nelle aree costiere di Castellammare del Golfo e San Vito Lo Capo, l’attività di controllo è stata intensa: cinque i verbali amministrativi elevati per la presenza di unità sottocosta nella fascia di rispetto dei 300 metri dalla costa sabbiosa o dei 100 metri dalle coste a picco. Le sanzioni hanno riguardato sia natanti (229,50 euro) che imbarcazioni da diporto (459 euro).

Infine, lunedì 24 giugno, nelle acque di San Giuliano, è stato rinvenuto a circa 30 metri dalla riva un palangaro con 250 ami, totalmente privo di segnalazione e quindi pericoloso per i bagnanti. Il personale della motovedetta CP 770 ha provveduto a rimuoverlo e sequestrarlo a carico di ignoti.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Il passaggio è necessario per arrivare al Provvedimento autorizzativo unico regionale
Domenica 11 ottobre alle 10 l’inaugurazione del percorso espositivo promosso dagli Amici del Museo
Sabato 10 ottobre presidio in piazza Saturno, lunedì 12 confronto pubblico al Crystal su energia e consumi
Russo plaude alle assegnazioni, mentre al Cerulli e a Favignana restano carenze di personale e sovraffollamento
La scoperta di un tumore e la paura di non farcela, il racconto di una storia vera che si preannuncia molto emozionante
Il Coordinamento chiede all’USR Sicilia di autorizzare i posti necessari e accelerare le assegnazioni.
L’ex comandante della Polizia penitenziaria al carcere di Trapani racconta con amarezza la sua esperienza
Dopo essere passati in vantaggio, i granata subiscono la rimonta dei padroni di casa e cedono 2 a 1