Omicidio Nino Via: la Cassazione conferma condanne

TRAPANI – Sono diventate definitive le condanne a 26 anni di reclusione per i marsalesi Orazio Montagna e Giovan Battista Della Chiave, accusati di aver ucciso a Trapani, la sera del 5 gennaio 2007, il magazziniere di 22 anni Antonino Via che era intervenuto per aiutare un collega vittima di una rapina.  Il procuratore generale aveva chiesto, al termine della sua requisitoria, l’annullmento della sentenza di secondo grado e la trasmissione degli atti alla Corte d’Assise d’Appello di Palermo per la celebrazione di un nuovo processo. Secondo il magistrato, andava verificato se vi era stata l’intenzione dei rapinatori di uccidere. Antonino Via fu ucciso con un colpo di pistola durante una colluttazione con i malviventi. La Corte di Cassazione, inveve, ha rigettato il ricorso e confermato le condanne per i due assassini, individuati nel corso delle indagini condotte dai Carabinieri del Comando provinciale di Trapani.  La vicenda dell’uccisione di Antonino Via aveva scosso l’intera comunità cittadina. Nel giugno del 2007 il presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano aveva conferito la Medaglia d’oro al valor civile alla memoria del giovane.