Nuova ZTL, chiusura di via Ammiraglio Staiti: i dettagli

Il Molo Garibaldi visto dell'alto. (Foto Francesco Tarantino)

Come avevamo anticipato, il sindaco è passato dalle parole ai fatti con una nuova ordinanza che cambia nuovamente la ZTL nel centro storico.

La prima modifica riguarda gli orari nella zona di corso Vittorio Emanuele da piazza Generale Scio: adesso la chiusura dalle 20.30 (prima era alle 19.30). Rimane l’orario di riapertura fino alle 2.30. Questo, ovviamente, cambia le indicazioni che aveva dato la stessa Amministrazione verso i vari esercizi commerciali del corso Vittorio Emanuele (nel tratto da piazza generale Scio a via Libertà) e via Libertà, che potranno posizionare gli arredi mobili nei suoli pubblici concessi non prima delle ore 20.30 e fino alle ore 02.30.

La sera, poi, dalle 22.30 in poi, viene chiusa ed entra in ZTL la via Ammiraglio Staiti, via Regina Elena, corso Duca D’Aosta e via Carolina. Questa ultima modifica è valida da domani sera fino al 16 agosto e poi nei weekend limitamenti nei giorni 21, 22, 28 e 29 agosto.

Ciò avverrà con una chiusura fisica, con la Polizia Locale demandata di creare dei cancelli serali nelle intersezioni utili per limitare l’accesso di veicoli in via Ammiraglio Staiti. Vengono autorizzati al transito i cittadini possessori di pass per la ZTL, i residenti e/o domiciliati in zone esterne (a sud ed ovest) della ZTL, e/o cittadini ed esercenti portatori d’interessi legittimi ed oggettivi (già derogati come il pass per la ZTL) oltre che portatori di handicap.

L’amministrazione conferma i bus gratuiti dell’ATM spingendo affinché tutti i cittadini interessati ad arrivare nel centro storico zona ovest possano parcheggiare in piazzale Ilio (gratuitamente) o a piazza Vittorio (con ticket da 0.10€ l’ora) oltre a tutti quelli già attivi che non subiscono variazione.

Stretta anche verso la movida con il sindaco che ordina all’ARPA, d’intesa con la Polizia Locale e/o con le Forze dell’Ordine, di effettuare controlli tecnici mirati al rispetto della normativa sulla diffusione musicale anche in relazione ai decibel consentiti dalle vigenti Ordinanze Sindacali a tutela della quiete e riposo notturno. Nei giorni scorsi il Comitato dei Residenti del Centro Storico, attraverso l’“Osservatorio per la legalità e per i diritti violati” e “Codici”, aveva chiesto un intervento dell’Amministrazione.

Inoltre Tranchida nella sua ordinanza sindacale vieta dopo le 21, di vendere o di consentire agli utenti l’asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine al di fuori anche ai distributori automatici, oltre che i commercianti.

“Con questa nuova ordinanza diamo una stretta a tutti coloro che intasano la via Ammiraglio Staiti e la zona del Lazzaretto senza un reale motivo ma senza togliere nulla ai ristoranti e alle attività commerciali della zona del porto” afferma Giacomo Tranchida. La stretta, pare, più culturale che d’altro. Per anni, i trapanesi sono stati abituati a girare in città con le automobili nella zona del centro storico anche senza una destinazione. Il cosiddetto “giro trapanese” che una volta comprendeva anche l’ingresso fino a Torre Ligny per fare poi inversione e continuare. Un giro che, ora, Tranchida vuole eliminare.

“Non è più possibile permettere a determinati incivili di lasciare a Lazzaretto cartoni di pizza, bottiglie di birra e bucce di melone. Adesso basta, non è possibile più permettere tutto ciò: invito tutti i cittadini trapanesi a segnalare questi gravi atti per rendere Trapani una città migliore e più europea”.