“Non sei figo, sei solo fatto”, questo l’incisivo slogan scelto dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani per la campagna di sensibilizzazione, in fase di lancio, contro l’uso di stupefacenti.
Una realtà presente anche nei nostri territori e, purtroppo, in crescita. Il quadro emerge, sul piano sanitario, dai numeri registrati presso i Servizi per le Dipendenze (SerD): nel 2023 il numero di utenti e di richieste di presa in carico sono aumentati rispetto all’anno precedente per un totale di 5.328 utenti. Si abbassa anche l’età degli assuntori, sempre più giovani. Lo avevamo raccontato già qualche settimana fa in occasione della manifestazione organizzata per la Giornata mondiale contro il consumo e la vendita di stupefacenti.
Delle azioni di prevenzione messe in campo dall’Asp si è parlato stamane nell’incontro con i giornalisti al quale hanno partecipano il direttore generale, Ferdinando Croce, e il capo del Dipartimento Salute mentale, Gaetano Vivona.
“L’Asp di Trapani – ha detto Croce – intende far fronte all’emergenza delle nuove droghe non solo dal punto di vista terapeutico ma anche su quello della prevenzione. Ecco perché stiamo lanciando questa campagna di sensibilizzazione che si protrarrà per tutta l’estate e anche, con ulteriori modalità, durante l’anno scolastico. È essenziale far comprendere ai nostri giovani che la cultura dello sballo è un miraggio pericoloso, che ha conseguenze irreparabili sulla salute, dal punto di vista economico e anche per i risvolti che ha nell’alimentare fenomeni di microcriminalità. Non possiamo e non vogliamo sottrarci a questa responsabilità nei confronti dei cittadini. La nostra lotta alle dipendenze non si ferma a quella da stupefacenti ma riguarda anche altre forme, altrettanto pericolose, sulle quali è necessario che la comunità sia messa in guardia”.
Lo psichiatra Gaetano Vivona ha posto l’accento sull’importanza dell’attività di prevenzione del fenomeno e sul potenziale devastante che le nuove droghe sintetiche -crack, fentanyl, krokodil – hanno sulla salute mentale e fisica delle persone. Danni irreversibili, già anche dopo un breve periodo di assunzione. “Non bisogna sottovalutare – ha aggiunto il capo del dipartimento Salute mentale – neppure gli spinelli perché, rispetto al passato, contengono una percentuale molto maggiore di principio attivo. Al Pronto Soccorso quotidianamente arrivano giovani e anche adulti in crisi psicotica da spinelli. Se a ciò si associa l’alcol, il danno è pure peggiore”.
Nel corso dell’incontro è stata ricordata l’importanza dei SerD – dislocati a Trapani, Marsala, Mazara, Alcamo e Castelvetrano – ai quali le persone con dipendenza possono rivolgersi, trovando garantito il proprio diritto all’anonimato e gratuitamente, senza necessità di “ricetta” da parte dei medici di famiglia o specialisti. Basta presentarsi e chiedere di essere presi in carico.
Altrettanto importanti, nella rete terapeutica, sono le sei Comunità, gestite da associazioni ed Enti privati nel Trapanese, che lavorano in convenzione con l’Asp e alle quali si accede, sempre gratuitamente, tramite invio dei SerD. VIDEO

















