Nella spiaggia libera di San Giuliano, nel territorio di competenza del Comune di Erice, il servizio di vigilanza non c’è.
Una mancanza che ha suscitato critiche raccolte e rilanciate pubblicamente dal consigliere comunale Vincenzo Maltese che denuncia apertamente l’assenza del servizio e la mancata comunicazione da parte dell’Amministrazione comunale.
Secondo quanto evidenziato dall’esponente dell’opposizione, il tema della vigilanza balneare è da anni oggetto di discussione e polemica. Lo scorso anno il servizio era stato avviato con ritardo, soltanto a metà luglio, mentre in altre località balneari del Trapanese – come San Vito Lo Capo – il servizio di salvamento parte regolarmente già da metà giugno. Quest’anno, invece, ad Erice non è partito e Maltese parla di “silenzio assordante” da parte della sindaca Daniela Toscano e dell’assessore comunale competente.
Il consigliere sottolinea come, pur non essendo un servizio classificato tra quelli essenziali, la vigilanza sulle spiagge rappresenti una scelta politica e amministrativa precisa. Una scelta che dovrebbe essere dettata dal buon senso e dalla tutela della sicurezza pubblica. Maltese porta ad esempio quanto accaduto pochi giorni fa ad Alcamo Marina dove i bagnini sono riusciti a salvare tre persone in difficoltà. A Erice, invece, non solo non c’è servizio, ma non sono stati nemmeno installati cartelli di avviso ai bagnanti.
La programmazione, secondo Maltese, è chiaramente saltata e la richiesta presentata alla Regione per ottenere un contributo economico ha portato risultati concreti. Per il consigliere, in questa fase resta almeno la necessità di informare chiaramente i cittadini e i turisti della situazione: sarebbe opportuno, dice, installare segnali che avvisino dell’assenza del servizio con una dicitura semplice e diretta come “Attenzione – spiaggia priva del servizio di Vigilanza”.
















