“Nessun compromesso, nessuna fiducia!”, parla il consigliere Fileccia

Per ascoltare l’intervista schiaccia PLAY:

Sono al telefono con il consigliere comunale d’opposizione, indipendente, Salvatore Fileccia. Buongiorno consigliere.
Buongiorno direttore.

Abbiamo ricevuto ieri un video e io ho pensato: “Ma questa è l’intelligenza artificiale!”, sarei stato molto più contento se fosse stato così, però no, assolutamente, c’erano quasi tutti i consiglieri comunali d’opposizione, in questo video in cui, con la voce di Salvatore Fileccia, i consiglieri si dichiaravano non disposti a nessun tipo di compromesso. Questa mattina un comunicato stampa (lo pubblichiamo integralmente dopo l’intervista) riepilogativo di quanto accaduto proprio a inizio di questo dicembre. Lo vogliamo un po’ riassumere anche ai nostri  ascoltatori? Siete stati convocati, che cosa è successo?
Ieri mattina, direttore, è stata convocata una conferenza di capigruppo alla quale hanno presenziato l’assessore con delega al consiglio comunale Vincenzo Abbruscato, l’assessore al bilancio Alberto Mazzeo e anche il dirigente della ragioneria, il dottor Petrusa, insieme a tutti i capigruppo e al vicepresidente Andrea Genco, perché la presidente non era disponibile. Questa convocazione nasce dal fatto che, intorno all’11 di novembre abbiamo ricevuto via PEC, in maniera incompleta, il rendiconto 2023, spieghiamo ai cittadini che è il riepilogo delle somme in entrata e in uscita che il Comune di Trapani ha fatto nell’anno 2023. Questo documento finanziario che è stato poi completato esattamente venerdì pomeriggio con l’arrivo del parere da parte del collegio dei Revisori dei Conti deve essere messo allo studio e al controllo di ogni consigliere comunale.
Questo per regolamento ha una durata di 20 giorni, ciò significa che prima del 19 di dicembre non potrà approdare in aula e di conseguenza essere votato dal Consiglio Comunale. Cosa comporta tutto ciò? Che per poter operare l’avanzo, per poter fare assunzioni o verticalizzazioni del personale in sostituzione di chi va in pensione, per poter riconoscere i debiti fuori bilancio fatti dal Comune di Trapani, serve che vengano approvati sia il bilancio rendiconto 2023, sia il consolidato che è un atto che segue il rendiconto ed infine i debiti fuori bilancio fatti.
I nostri 20 giorni di studio, se adoperati tutti, farebbero slittare l’approvazione di tutti questi atti e c’è il rischio enorme di arrivare al 2025 e quindi ritornare in gestione provvisoria e, amministrativamente parlando, la città ritornerebbe a essere paralizzata dal punto di vista amministrativo. Ci viene chiesto che cosa in quella conferenza? Di stare in fiducia dell’amministrazione Tranchida, di Giacomo Tranchida e quindi di conseguenza rinunciare ai 20 giorni per controllare se hanno fatto bene i conti, visto che negli atti passati e negli anni passati abbiamo riscontrato più volte anomalie o errori, finanche in campagna elettorale, e loro pensano che noi dell’opposizione si debba rinunciare, per il bene della città, a controllare loro che hanno sbagliato più di 10 volte in questi ultimi anni. Pazzia pura “per il bene della città”, direttore.
Perché loro la mettono così: “Se non rinunciate (a controllare i nostri conti n.d.r.) allora voi non volete bene a Trapani. Un concetto che equivale a scaricare la colpa, le loro mancanze, i ritardi cronici che hanno, perché per loro, i nostri 20 giorni di verifica, su 365 di cui loro dispongono tutto l’anno, sono quelli che causano poi il disastro economico.

Quindi sarebbe considerata questa, da parte della maggioranza, una sorta di ostracismo, insomma qualcosa che, siete voi che non volete farli andare avanti. Io penso che se avessero dato fino adesso dimostrazione di saper amministrare bene la città, probabilmente questa fiducia si potrebbe anche dare a questi amministratori, ma finora non è stato mai così. Insomma noi siamo abituati più alle emergenze che non alla normale amministrazione, quindi a questo punto mi sembra anche un poco strana questa richiesta da parte della maggioranza. Al di là delle mie valutazioni personali penso che si possa fare decisamente di più.
Sa cos’è che dà fastidio direttore? Dà fastidio che il bene della città viene evidenziato solo quando c’è da colmare le loro mancanze amministrative. Il bene della città non è mai evidenziato quando si cerca anche da parte nostra una collaborazione.
Io ad esempio che ho presentato più volte proposte deliberative e migliorative per la mia città, sonoramente sono state sempre bocciate solo per quale motivo? Perché erano partorite da un membro dell’opposizione. Ora, il problema non è che siccome loro che ci fanno questa proposta sono della maggioranza e noi dell’opposizione rifiutiamo.
Il problema è che vorrei ricordare che quando ogni consigliere comunale esprime un parere in aula e vota, succede che quel voto, oltre a avere un potere deliberativo, ha anche una responsabilità personale, patrimoniale. Noi dobbiamo controllare milioni di euro in mille pagine oppure, secondo loro, dovremmo chiudere gli occhi per il bene della città e non controllare loro che, qualche giorno fa, l’ultimo atto deliberativo sugli equilibri di bilancio, hanno ricevuto parere contrario da parte del Collegio dei Revisori e l’hanno dovuto modificare. Se fossimo stati noi in fiducia anche di quell’atto, a quest’ora forse mi levavano pure la casa.

A proposito, c’è la cosiddetta Bassanini che dovrebbe indirizzare le scelte e le responsabilità da parte degli amministratori, però votare in fiducia qualcosa che poi si potrebbe verificare non esatto e non conforme porterebbe gli otto consiglieri di opposizione a rendersi corresponsabili degli altri che sono la maggioranza su 24 consiglieri. Voi siete in otto appena.
Direttore, lei lo sta dicendo è bravo lei. Possiamo mai immaginare oppure dare ragione sul loro pensiero. Noi siamo otto su ventiquattro, non governiamo la città, non possiamo dettare i tempi sulla presentazione degli atti deliberativi, però adesso, magari nei prossimi giorni, scaricheranno la colpa di questo loro disastro come se noi mettessimo il bastone tra le ruote alla città di Trapani. E’ pazzia pura. Tra l’altro noi siamo i conigli, noi siamo i falsi, noi siamo quelli bugiardi, noi siamo quelli collusi, ma quando serviamo per loro dobbiamo essere con loro per il bene della città di Trapani. Mi sa che è solo il loro bene non è il bene della città di Trapani che cercano.

Chiedo, anche perché sembra che sia questa, in questo momento, la domanda dei cittadini che non sono tanto avvezzi alle dinamiche politiche: “Ma perché è così importante l’assenso da parte di questi otto consiglieri di minoranza, otto su ventiquattro, senza il vostro assenso, senza questo compromesso che vi è stato chiesto, che cosa succede?
Succede che se anche un solo consigliere comunale, alzasse il dito richiedendo i venti giorni di studio, prolungherebbe il periodo di approvazione di questi documenti e di conseguenza approvando l’ultimo documento a gennaio 2025, il comune di Trapani si troverebbe in gestione provvisoria. Molto limitato dal punto di vista amministrativo.

Limitato ma abituato, perché non mi ricordo che la gestione ordinaria sia stata all’ordine del giorno. Siamo sempre stati più o meno in gestione provvisoria per lunghissimo tempo.
Guardi direttore, ci hanno già preso in giro l’anno scorso a Natale. Nello stesso periodo, l’anno scorso, ci chiedevano di rinunciare ai venti giorni per il consuntivo 2021, perché erano in ritardo di 5-6 bilanci. Noi abbiamo accelerato i tempi.
Hanno approvato tutto entro dicembre 2023 ma, nonostante questo, le faccio un esempio su tutti: i sei vigili urbani che sono stati rimandati a casa, che dovevano essere assunti, ad oggi sono ancora a casa. E magari oggi, tra oggi, domani  il sindaco affermerà che sarà anche colpa di quei brutti, cattivi, falsi e bugiardi dell’opposizione perché questi sei ragazzi non saranno assunti nella Polizia Municipale. Questo è il compromesso che Giacomo Tranchida ci chiese.
Io un compromesso a Giacomo Tranchida glielo accetterei volentieri. Noi accetteremo solo se il compromesso è Giacomo Tranchida con la sua amministrazione che se ne vada a casa. Allora sì, questo compromesso io lo accetto.

Era quello che praticamente veniva chiesto a chiosa di quel video che è stato diramato ieri. 
I cittadini sono con noi. Quel video ha fatto 5 mila visualizzazioni, 50 condivisioni e i commenti se li vada a leggere. I cittadini ci dicono controllate le carte.

Un’altra domanda che faccio al consigliere Salvatore Fileccia. Noi in questo momento siamo stati testimoni di una città che si era trasformata in larghi tratti del suo territorio, in cantiere a cielo aperto, perché finalmente sembra che siano arrivati questi soldi del PNRR, queste cose che si stanno realizzando, ma se dovesse bloccarsi amministrativamente la città si bloccherebbero anche questi cantieri?
No, tutto quello che è fonte del PNRR non si blocca a meno che non ci siano ritardi anche loro cronici di progettualità e quindi di conseguenza è un aspetto tecnico che esula dall’approvazione di questi bilanci. Poi per quanto riguarda tutti i cantieri aperti nella città di Trapani io lì mi preoccuperei pure. Perché hanno un po’ messo in secondo piano l’aspetto della viabilità e se parte questo cantiere di via Fardella ci sarà la litoranea molto bloccata rispetto a prima perché è stata ristretta dalla ciclabile. Tra l’altro il cantiere è ancora tutto da studiare perché questo manto blu dopo le piogge dell’altro giorno ha creato pozzanghere enormi.
La via Fardella sarebbe bloccata pure dal punto di vista di viabilità per il cantiere, meno male che il sottopasso a quanto dicono hanno trovato acqua a due metri e non a venti metri e quindi c’è un contenzioso tra la ditta e Ferrovie dello Stato e ancora non è partito. E neanche quello che era stato blasonato in tutti i punti di quel giornaletto famoso che Tranchida mandò a casa per farsi rieleggere.
Tra l’altro mi arrivano pure proteste da parte di alcuni genitori della scuola Ascanio che dicono che sono in mezzo al materiale polverizzato perché giustamente mentre vanno i bambini a scuola ci sono pure i lavori del PNRR di messa in sicurezza.

La situazione non è esattamente tutta rosa e fiori come si vorrebbe far intendere. Io ringrazio allora per questi chiarimenti il consigliere comunale d’opposizione indipendente al Consiglio Comunale di Trapani Salvatore Fileccia. Insieme con Salvatore Fileccia ci sono anche gli altri, parla anche a nome degli altri sette consiglieri di opposizione.
Sì direttore, lei ha chiamato me ma noi siamo una squadra a differenza dell’accozzaglia della maggioranza tranchidiana che non si sa se è targata PD, Verdi o chissà che cosa. Quando parla con uno di noi è come se parlasse con tutti noi, quindi non ho la presunzione di parlare io per tutti ma, siamo tutti che parliamo. In questo caso lei mi ha chiamato e io mi faccio portavoce.

Perfetto, io ovviamente per giusta deontologia chiamerò anche qualcuno della maggioranza a interloquire con noi per sapere quali sono le loro ragioni.Ricordi a questi signori che noi siamo brutti, cattivi, falsi e bugiardi.

Ma siamo al Natale, dobbiamo essere tutti più buoni consigliere.
Io fin quando si tocca la città di Trapani non sono mai buono, se si fanno cose buone per Trapani sono eccezionale io, non sono buono.

P.s. domani pubblicheremo la replica dell’assessore al Bilancio del Comune di Trapani Alberto Mazzeo


COMUNICATO STAMPA

Ieri l’opposizione consiliare è stata convocata in conferenza di capigruppo nel tentativo di calendarizzare il Rendiconto 2023 il prima possibile.
Non approvare presto questo documento significa non poter a sua volta portare in aula il Bilancio Consolidato 2023 e molti atti correlati entro il 31/12/2024, con il rischio certo di tornare il Gestione Provvisoria.
Questi strumenti finanziari dovrebbero arrivare quanto meno nei primi 6 mesi dell’anno , ed invece questa Amministrazione Tranchidiana ce li trasmette a fine anno e ci dice che il destino di Trapani dipende da noi.
Noi che siamo 8 su 24 consiglieri in aula, noi che non governiamo, noi che siamo stati offesi per un anno di fila con termini come: “Conigli”, “ Falsi e Bugiardi”.
Il sindaco Tranchida tramite i suoi assessori e consiglieri, vorrebbe giustificare i suoi ritardi sugli strumenti finanziari, cercando di scaricare le colpe su altri, come è suo costume fare.
Ci viene chiesto di rinunciare ai 20 giorni previsti dal regolamento comunale, utili per studiare le corpose carte del Rendiconto 2023, in modo da poter accelerare i loro tempi.
Quindi secondo il primo cittadino noi dovremmo stare in fiducia loro, loro che in piena campagna elettorale proclamavano avanzi di bilancio poi sconfessati o loro che pochi giorni fa hanno dovuto emendare una loro proposta relativa agli Equilibri di Bilancio, che aveva ricevuto parere contrario da parte del Collegio dei Revisori dei Conti.
Questa Opposizione Consiliare dice No!!!
Non è interessata a compromessi , trattative o accordi, con chi cerca il Bene della Citta’ di Trapani solo quando conviene, non possiamo non attenzionare i documenti che più volte nel passato sono risultati incompleti o errati.
I cittadini vanno tutelati e il nostro controllo deve sempre essere certosino per il bene di tutti i Trapanesi.
Sicuramente qualcuno cercherà di etichettarci come colpevoli che non vogliono il bene di Trapani elencando tutto ciò che non sarà possibile in Gestione Provvisoria dell’ente, dalle “assunzioni” fino ad arrivare ai “ Debiti Fuori Bilancio “, i nostri legittimi 20 giorni non sono la causa del “disastro” ma, come sempre è la gestione Tranchida con la sua perenne e cronica lentezza ad esserlo. Stilare documenti essenziali sempre all’ultimo secondo per la “Colonia di Fico targata Pd e Verdi” è ormai consuetudine.
Vogliamo comunicare ai cittadini che noi dell’opposizione rimarremo sempre vigli a garanzia dei Trapanesi, al fine di evitare errori o complicanze che questa Amministrazione ha già causato in passato e che potrebbe causare in futuro.

Trapani 03/12/2024

L’opposizione Consiliare di Trapani

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Riaperti strade e collegamenti ferroviari, individuate sedi alternative per gli alunni della scuola "De Gasperi"
Anas esclude prescrizioni sui 60 km/h per la A19: tra ispezioni e precisazioni, serve fare chiarezza
Gli operatori e il GAL chiedono risposte a Regione e Governo
Domani al Crystal Hotel di Trapani un confronto sulle misure per contrastare l'impoverimento
L’adesione a Sud Chiama Nord riaccende lo scontro sulle ambizioni regionali e sui problemi del Comune
Bella partita al Pala Cardella di Erice, gremito e vestito a festa per la prima assoluta della Virtus nella sua nuova casa
Il Sambiase si impone 1-0 grazie ad un secondo tempo convincente nel quale ha meritato di portare a casa i 3 punti
Il paradosso: l'abbondanza che non produce conoscenza, ma rumore
Bonato trascina gli azzurri con una tripletta, ma preoccupa l’infortunio del portiere Cosenza