Unire templi millenari e Arte contemporanea in un unico itinerario culturale: nasce con questo obiettivo l’Archeopass Segesta-Selinunte, il nuovo biglietto integrato che dal primo marzo consentirà di visitare il Parco archeologico di Segesta, il Parco archeologico di Selinunte e la città di Gibellina, Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026.
L’iniziativa, ideata e promossa da CoopCulture in sinergia con i due Parchi, diretti da Luigi Biondo e Felice Crescente, punta a costruire un asse territoriale capace di mettere in dialogo patrimonio antico e sperimentazione artistica contemporanea.
L’Archeopass prevede un ingresso in ciascuno dei due siti archeologici, utilizzabile nell’arco di una settimana, al costo di 25,40 euro per il biglietto intero e 14,20 euro per il ridotto, e consente inoltre di accedere con tariffa ridotta al Mac – Museo d’arte contemporanea Ludovico Corrao, al Museo delle trame mediterranee della Fondazione Orestiadi e a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, nel cuore del Cresm.
«Non una semplice formula promozionale – ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – ma un progetto culturale ambizioso che costruisce un asse territoriale tra templi e installazioni, tra pietra antica e sperimentazione visiva», sottolineando come il nuovo pass rappresenti una porta d’ingresso ad un anno di mostre, installazioni e iniziative legate alla rinascita degli spazi culturali.
Il biglietto sarà acquistabile online sul sito di CoopCulture e si inserisce in una strategia di valorizzazione integrata che mira a rafforzare l’attrattività del territorio, favorendo una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio storico e artistico della Sicilia occidentale.
















