Sarà Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio di Trapani, a guidare il nuovo coordinamento dei Liberi Consorzi comunali siciliani, organismo che punta a consolidare la collaborazione tra gli enti e a rappresentare un punto di riferimento unitario per tutti i sindaci dell’Isola.
La scelta, maturata nel corso della 42ª Assemblea nazionale dell’ANCI, accompagna un percorso che ora si fonda su relazioni più strutturate e sulla volontà condivisa di fare rete per rafforzare il ruolo dei Consorzi, concepiti come la “Casa dei Comuni”.
Il coordinamento, che continuerà a far parte dell’ANCI, ha già fissato il suo obiettivo principale: l’istituzione entro il prossimo gennaio dell’UPI Sicilia, una nuova unione regionale dotata di statuto e struttura amministrativa autonoma, che fungerà da luogo di mediazione e sintesi nei rapporti con le istituzioni regionali e nazionali.
Secondo i promotori, l’iniziativa mira a valorizzare il confronto tra amministratori e a costruire un sistema condiviso di proposte e soluzioni, considerato essenziale per rafforzare la credibilità e l’efficacia dell’architettura istituzionale siciliana.

















