Misure anti Covid-19 carenti all’ospedale Castelvetrano, la denuncia della Cgil

Le norme sulla sicurezza anti Covid all’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano non sono rispettate. Lo denuncia la Funzione Pubblica della Cgil. Stamane il segretario Vincenzo Milazzo, con una ripresa video, ha documentato la situazione all’esterno del nosocomio e, in particolare, al Cup, appurando il persistere delle criticità già riscontrate in precedenza e che erano state smentite da Mimmo Celia, sindacalista della Uil e dipendente dello stesso ospedale.

“Non è nostra abitudine – afferma il segretario Milazzo – denunciare situazioni che non esistono. Nell’interesse degli operatori sanitari e dei cittadini corre l’obbligo, per la Cgil, di denunciare inadempienze e situazioni che possono mettere a rischio la salute della collettività. Le immagini girate dinnanzi l’ospedale – prosegue – mostrano disorganizzazione, assembramenti e mancanza di controlli sanitari che non possono essere smentiti. Siamo pronti al confronto, ma non consentiamo a nessuno di sconfessare un operato a tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e degli utenti”. Per questo motivo è stato chiesto un incontro alla direzione dell’Asp per fare il punto sul rispetto dei protocolli anti Covid negli ospedali del territorio trapanese.

Prosegue, infatti, il monitoraggio della Cgil negli ospedali del territorio e, già all’ospedale di Mazara del Vallo, dopo la denuncia del sindacato, sono state adottati all’ingresso della struttura i controlli necessari che, riferisce la FP Cgil, “fino a qualche giorno fa erano assai carenti”.