Migranti salvati da Open Arms, la Mobile di Trapani arresta un secondo scafista

Era alla guida di un altro dei gommoni soccorsi dalla nave della ong Open Arms il 10 novembre scorso a largo delle coste libiche, lo scafista arrestato ieri pomeriggio, a Bari, dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Trapani, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura.

Si tratta di un ventunenne originario del Sudan a cui viene contestata l’accusa di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina.

I poliziotti, dopo aver ascoltato le testimonianze dei migranti e a seguito di ulteriori approfondimenti investigativi, erano giunti, nei giorni scorsi, alla sua identificazione e ieri, in collaborazione con i colleghi di Bari, lo hanno rintracciato e condotto in carcere.