Due comunicazioni di servizio dal Comune di Mazara del Vallo: la prima riguarda la distribuzione dei tesserini venatori per la stagione 2026/2027, la seconda un’allerta che interessa famiglie, scuole e strutture per l’infanzia per un giocattolo nel quale è stata rilevata la presenza di amianto.
Per quanto riguarda l’attività venatoria, da lunedì 24 agosto gli aventi diritto potranno ritirare i tesserini al Comando della Polizia Municipale di via Bessarione 49.
Il calendario prevede l’apertura lunedì 24 agosto dalle 18 alle 20, martedì 25 dalle 8 alle 14, mercoledì 26 dalle 14 alle 20, giovedì 27 dalle 8 alle 14, venerdì 28 dalle 14 alle 20 e sabato 29 agosto dalle 8 alle 14.
Gli interessati dovranno presentare le attestazioni relative ai pagamenti previsti. La tassa governativa deve essere versata tramite bollettino postale, mentre quella regionale e le tasse per gli Ambiti territoriali di caccia, gli Atc, devono essere pagate esclusivamente attraverso il portale della Regione Siciliana.
La seconda comunicazione riguarda invece un tema di particolare attenzione per la salute. Il Comune ha ricevuto dallo Sportello Amianto Nazionale APS una nota relativa alla segnalazione del Ministero della Salute e alla notifica europea Safety Gate SR/01963/26. L’obiettivo è diffondere l’informazione senza creare allarmismi, soprattutto perché il prodotto potrebbe essere arrivato anche in scuole e altre strutture frequentate da bambini.

Il prodotto interessato è un giocattolo elastico arancione a forma di carota, lungo circa 17 centimetri e riempito di sabbia. È commercializzato con marchio Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176. La notifica riguarda complessivamente 30.024 pezzi e indica anche l’Italia tra i Paesi di destinazione. Le analisi hanno rilevato nella sabbia amianto tremolite e il livello di rischio è classificato come serio.
Il rischio indicato nella documentazione è collegato alla possibilità che il giocattolo si rompa e lasci fuoriuscire la sabbia contaminata. Il prodotto è oggetto di richiamo dagli utilizzatori finali da parte dell’operatore economico. Non risultano indicati i distributori italiani.
In caso di ritrovamento di un esemplare integro, l’indicazione è di sospenderne immediatamente l’utilizzo e sottrarlo ai bambini, senza aprirlo, tagliarlo, forarlo o svuotarlo. Non deve inoltre essere gettato autonomamente nei normali rifiuti domestici: occorre verificare le modalità di riconsegna al venditore oppure rivolgersi alle autorità territorialmente competenti per le procedure da seguire.
Maggiore cautela è richiesta se l’involucro risulta rotto e la sabbia è fuoriuscita. In questo caso le indicazioni diffuse dallo Sportello Amianto Nazionale sono di non spazzare, non utilizzare un normale aspirapolvere, non soffiare sul materiale e non tentare di rimuoverlo autonomamente. Bambini e altre persone devono essere temporaneamente allontanati dall’area e va contattata l’autorità sanitaria territorialmente competente.
Particolare attenzione viene richiesta a scuole, asili nido, ludoteche e strutture educative, chiamate a verificare giochi, magazzini, depositi e acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026, compresi quelli attraverso marketplace. L’obiettivo della comunicazione, ribadisce lo Sportello Amianto Nazionale, è consentire di riconoscere rapidamente il prodotto e adottare le precauzioni previste senza generare allarmismo.















