L’Eucaristia come fonte di vita, comunione e giustizia sociale. È questo il cuore della Lettera pastorale “Quel pane necessario” del vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, presentata ieri in Cattedrale in occasione dell’avvio del nuovo anno pastorale 2025/2026.
A commentarla è stato don Giuseppe Ivan Undari, parroco dell’Unità pastorale Chiesa madre-San Giovanni Battista di Castelvetrano ed ex vicario generale.
Dopo aver posto nei due precedenti anni pastorali i temi del primato della Parola e del cammino del popolo di Dio, il Vescovo Giurdanella ha scelto quest’anno di porre al centro l’Eucaristia, “fonte e culmine della vita cristiana”. «Oggi – scrive nella Lettera – è sempre meno colta nella sua verità e necessità, sempre meno frequentata. Da qui l’urgenza di ritrovare la sua centralità».
Il testo, articolato in sei paragrafi più un capitolo conclusivo dedicato agli orientamenti pastorali, richiama il valore dell’Eucaristia come segno di comunione e di fraternità autentica, capace di generare accoglienza, perdono e correzione fraterna. Particolarmente significativo il passaggio sull’incompatibilità tra la celebrazione eucaristica e ogni forma di violenza, illegalità e corruzione: «L’Eucaristia – sottolinea il Vescovo – è incompatibile con logiche mafiose e clientelari, con il caporalato e il lavoro nero. Le nostre comunità devono vigilare e prendere le distanze da tutto ciò che è contrario al Vangelo».
Monsignor Giurdanella si rivolge anche ai giovani, invitando la Chiesa a «accoglierli con tutta la loro vivacità e il loro desiderio di autenticità e di cambiamento». L’Eucaristia, aggiunge, deve ispirare ogni ambito della vita: dal lavoro alle professioni, dall’impegno civico alla partecipazione democratica. «Un lavoro ha il sapore dell’Eucaristia quando si fatica per il bene e si sa cogliere la bellezza», scrive il Vescovo.
Tra gli orientamenti pastorali indicati figurano il recupero del senso autentico della domenica come tempo di dono e comunione, la cura delle relazioni comunitarie, l’apertura della mensa ai poveri e alle persone sole, la preparazione condivisa delle omelie tra sacerdoti e laici, e la promozione di assemblee che sappiano ascoltare il territorio come prolungamento dell’Eucaristia.
Nel corso dell’incontro, il vicario generale, don Gioacchino Arena, ha presentato anche il calendario diocesano per il nuovo anno pastorale, che sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito della Diocesi. Il testo integrale della Lettera pastorale “Quel pane necessario” è già disponibile online sul sito web della Diocesi di Mazara del Vallo.
















