Doppio appuntamento per la Diocesi di Mazara del Vallo, tra il gemellaggio con la Chiesa di Tunisi e una ricorrenza sacerdotale che ha riunito centinaia di fedeli a Salemi.
Dal 27 agosto al 1° settembre una delegazione della Chiesa tunisina, guidata dall’Arcivescovo monsignor Nicolas Lhernould, sarà nel territorio diocesano nell’ambito dello storico gemellaggio tra le Diocesi di Mazara del Vallo e Tunisi. L’iniziativa è coordinata dall’Ufficio gemellaggio diretto da don Francesco Fiorino e ricambia le visite compiute nei mesi scorsi in Tunisia da diverse delegazioni della Chiesa mazarese.
Il percorso punta a rafforzare conoscenza, accoglienza e condivisione delle rispettive esperienze ecclesiali, con il Mediterraneo inteso come spazio di incontro tra popoli, culture e tradizioni. Il Vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, indica responsabilità e cooperazione come elementi fondamentali per continuare a sviluppare un rapporto che da decenni produce iniziative comuni di evangelizzazione e solidarietà.
Il programma inizierà giovedì 27 agosto con l’incontro con gli operatori della Caritas diocesana e della Fondazione San Vito Ets. Venerdì 28 agosto, alle 10.30 in Cattedrale, la delegazione incontrerà sacerdoti, diaconi, Consiglio pastorale diocesano, religiosi, religiose e direttori degli uffici diocesani. Seguiranno la visita al centro storico di Salemi e la cena al turismo rurale Al Ciliegio.
Sabato 29 agosto sono previste le visite al Parco archeologico di Selinunte e a Gibellina. Domenica 30 agosto il programma proseguirà al Museo Lilibeo, alla chiesa-rettoria San Giovanni Battista e al centro Giusti di Sicilia, per concludere la giornata insieme alla comunità di Torretta Granitola. La permanenza della delegazione tunisina terminerà il 1° settembre.
Intanto a Salemi più di 400 fedeli hanno partecipato domenica scorsa, 16 agosto, alla celebrazione per i 50 anni di ordinazione presbiterale di don Salvatore Cipri. La messa, nella base scout della città, è stata concelebrata dal Vescovo Angelo Giurdanella, dall’Arcivescovo Vito Rallo e dai presbiteri della Diocesi.
Don Cipri fu ordinato sacerdote il 15 agosto 1976 nella Cattedrale di Mazara del Vallo dal Vescovo Giuseppe Mancuso. Nel suo percorso vocazionale hanno avuto un ruolo importante il parroco don Alberto Di Stefano, la nonna Vita e, durante gli anni del Seminario vescovile, don Giuseppe Ponte, padre Gaspare Caracci e don Mariano Narciso.
Cinquant’anni di ministero lo hanno portato in diverse comunità del territorio. È stato parroco ai Santi Filippo e Giacomo di Marsala, nella chiesa madre di Castelvetrano e a Santa Gemma a Mazara del Vallo, oltre ad aver ricoperto diversi incarichi nella Curia vescovile. Ha poi vissuto l’esperienza delle parrocchie affidate in solidum a Ciancio-Santo Padre delle Perriere a Marsala, quindi ha prestato servizio nella chiesa madre di Salemi e a Pantelleria, dove è rimasto cinque anni, prima del rientro tra Gibellina e Salemi.
















