Sono iniziati a Mazara del Vallo i lavori per la sistemazione e fruizione del “Giardino del Carmine”, l’area compresa tra l’ex chiesa di Sant’Egidio, sede del Museo del Satiro, e il Palazzo dei Carmelitani che ospita gli uffici comunali e l’aula consiliare.
L’avvio degli interventi è stato verificato con un sopralluogo alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Vito Torrente e dei tecnici comunali Marcello Vincenzo Bua, responsabile del procedimento, e Tatiana Perzia, coprogettista insieme al geometra Salvatore Ferrara. Presenti anche i rappresentanti dell’impresa SAIM Energy srl di Favara, aggiudicataria dei lavori con un ribasso del 28,49 per cento sull’importo a base d’asta.
Il valore complessivo dell’appalto è di circa 163 mila euro, comprensivo di circa 6 mila euro di oneri per la sicurezza, mentre il progetto è finanziato dalla Regione siciliana con un contributo di circa 260 mila euro.
L’area, attualmente non fruibile e in stato di degrado, sarà riqualificata attraverso due principali linee di intervento: la realizzazione di un giardino e di una passeggiata urbana. Il progetto prevede la piantumazione di specie autoctone, palme e aiuole, oltre all’installazione di panchine e arredi urbani.
Nel Giardino sarà anche realizzata un’area espositiva all’aperto per reperti archeologici. A conclusione dei lavori, che avranno una durata stimata di circa sei mesi, il nuovo spazio pubblico sarà accessibile da piazza Plebiscito e dal cortile di via San Giovanni.

















