Una visita storica, la prima ufficiale di un Presidente della Repubblica sull’isola, per celebrare il decennale del Parco Nazionale di Pantelleria e ribadire il valore strategico e ambientale delle isole minori.
Sergio Mattarella ha trascorso la mattinata a Pantelleria partecipando alle celebrazioni per i dieci anni dall’istituzione del primo Parco Nazionale della Sicilia, nato nel 2016 con un decreto firmato proprio dall’attuale Capo dello Stato.
La visita si è aperta con la cerimonia nell’hangar del Distaccamento Aeroportuale, dove Mattarella è stato accolto dalle autorità civili e militari. Dopo i saluti del sindaco Fabrizio D’Ancona e del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, sono intervenuti il presidente dell’Ente Parco Italo Cucci e Pier Luigi Petrillo, direttore della Cattedra UNESCO sul Patrimonio culturale immateriale e diritto comparato dell’Università Unitelma Sapienza. La cerimonia si è conclusa con il discorso del Presidente della Repubblica.

Parlando a braccio, il Presidente ha citato Gabriel García Márquez spiegando lo spirito della sua presenza sull’isola: «Non sono venuto per fare discorsi, ma con uno scopo preciso, confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria, nota per le tante persone che accoglie e per l’importanza che riveste per la nostra Repubblica». Mattarella ha sottolineato la necessità di conservare e valorizzare il patrimonio delle isole minori, non come una semplice fotografia del passato, ma come una risorsa da trasmettere alle future generazioni.

Successivamente Mattarella ha raggiunto piazza Cavour, nel cuore di Pantelleria, dove ha incontrato la comunità pantesca e i numerosi visitatori presenti, concedendosi a strette di mano, applausi, selfie e autografi in un clima di grande partecipazione.

Alla richiesta del sindaco D’Ancona di tornare a Pantelleria per un periodo di vacanza, il Presidente ha risposto con una battuta accolta con un sorriso dal pubblico: «Alla mia età non si fanno programmi se non ravvicinati. Ma non escludo di poterlo fare, prima o poi, di venire a Pantelleria per un periodo di riposo».
Mattarella ha ricordato di conoscere l’isola da molti anni e di averla visitata più volte, raccontando che la prima visita risale a circa settant’anni fa, «ma purtroppo mai per riposo». Un ricordo legato anche alla figura del padre Bernardo Mattarella, più volte presente a Pantelleria negli anni Cinquanta per iniziative politiche, episodio richiamato anche dal sindaco nel suo intervento.


La giornata istituzionale si è conclusa con la visita al Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo e all’Arco dell’Elefante, uno dei luoghi simbolo dell’isola, prima del rientro del Capo dello Stato.

















