Nessun ballottaggio. Era una speranza, quella degli addetti ai lavori e dei dirigenti del centrodestra marsalese ma sono stati spazzati via da una tempesta perfetta.
Andreana Patti non ha vinto, ha stravinto. Massimo Grillo e Giulia Adamo, uniti, non riuscirebbero nemmeno a pareggiare i suoi voti. Un trionfo per l’ex assessora del Comune di Trapani, considerata da molti la più preparata tra gli amministratori che hanno guidato il capoluogo negli ultimi anni.
Sarà Marsala, adesso, a poter diventare il Comune capofila della provincia per quanto riguarda la possibilità di intercettare finanziamenti e contributi per opere pubbliche e non solo, da sempre cavallo di battaglia della Patti. Una tecnica tra i politici che non intende trasformarsi in politica. Vuole rispondere soltanto alla sua gente.
Andreana Patti dovrà dimostrare di essere all’altezza di guidare il suo comune alle circa ventimila persone, pari al 50% dei voti, che l’hanno votata come sindaca, una cifra enorme che probabilmente ha superato le più rosee aspettative della stessa neo sindaca.
Per l’uscente Massimo Grillo è comunque un buon risultato, se si considera che è stato abbandonato da quasi tutti i partiti. Sfiorare il 35% rimane una conquista rilevante ed a questi marsalesi bisognerà dare delle risposte.
Il vero disastro riguarda Giulia Adamo, con appena il 15% dei voti, molti meno delle sue liste. Flop clamoroso del centro destra, che già guarda al futuro con una imminente resa dei conti. Ministri, assessori regionali, onorevoli e figure di spicco della politica italiana non hanno portato nulla in termini di consensi all’ex prima donna della politica trapanese, anzi probabilmente l’hanno perfino penalizzata.
Risultato in linea con le aspettative per il quarto candidato Leonardo Curatolo, schiacciato tra i 3 big e decisamente poco considerato dai suoi concittadini, con appena l’1% dei consensi.
Tra i partiti, buon risultato per PD e UdC. Mediocri invece quelli delle realtà di centrodestra, che non sfondano. Per Marsala si prospettano scenari nuovi, con un campo larghissimo che ha portato la Patti a vincere al primo turno e che potrebbe ben presto essere emulato in altri comuni italiani.

















