Un cospicuo gruppo di calciatori dilettanti degli anni Cinquanta e Sessanta ha visto coronato il desiderio di intitolare al proprio maestro, non solo di sport ma soprattutto di vita, un’area di circolazione cittadina nei pressi dello Stadio municipale.

Da stamattina, infatti, per volontà dell’Amministrazione Grillo, del Consiglio comunale, della Commissione Toponomastica e con il parere favorevole della Prefettura, lo slargo davanti l’ingresso della Palestra “Fortunato Bellina” è intitolato ad Andrea Parrinello, più conosciuto con il soprannome di Donn’Antria, che nel dopoguerra è stato “insegnante” di calcio e soprattutto scopritore di talenti calcistici; su tutti quel Gaspare Umile che è poi riuscito a calcare i campi di calcio della serie A, nelle file del Napoli.
Alla cerimonia di intitolazione sono intervenuti, oltre a Grillo e Sturiano, gli assessori Ignazio Bilardello e Maria Donatella Ingardia, il consigliere comunale Massimo Fernandez, la responsabile provinciale del CONI, Elena Avellone, il comandante della locale ufficio della Guardia Costiera, Vito Miceli, rappresentanti della Commissione Toponomastica cittadina e del Comitato pro “Donn’Antria”.
La cerimonia d’intitolazione dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale e la scopertura del toponimo, è proseguita con la benedizione impartita da don Enzo Pisano, parroco dei Salesiani. Poi i saluti del presidente del Consiglio comunale Sturiano e della responsabile del Coni Elena Avellone. Un minuto di raccoglimento è stato dedicato ai giocatori ex Olimpia deceduti. Sono intervenuti Rino Bonomo, Emanuele Parisi e Salvatore Lo Grasso del Comitato “Pro Donn’Antria”.

















