Marsala, i tifosi protestano contro il divieto di trasferta a Castellammare

Sale la protesta della tifoseria del Marsala in vista dell’ultima partita di Campionato in programma domenica a Castellammare.

Il gruppo “Innamorati del Marsala 1912” ha espresso una netta contrarietà al divieto di vendita dei biglietti imposto ai sostenitori azzurri dalla Prefettura di Trapani per motivi di sicurezza d ordine pubblico

Secondo i tifosi, la decisione rappresenta una penalizzazione significativa, soprattutto considerando il valore sportivo e simbolico dell’incontro che segna la conclusione di una stagione vissuta con forte attaccamento ai colori della città.

Nel comunicato, la tifoseria invita le Istituzioni competenti a rivedere il provvedimento, auspicando soluzioni che possano garantire la presenza dei sostenitori nel rispetto delle norme di sicurezza e ordine pubblico.

«Negare ai tifosi del Marsala la possibilità di sostenere la propria squadra in un momento così importante – si legge nella nota – significa privare il calcio della sua essenza più autentica, fatta di passione e condivisione».

Il gruppo confida in un intervento rapido che possa consentire ai tifosi di essere presenti accanto alla squadra in una gara particolarmente sentita, che chiude la stagione sportiva.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Riaperti strade e collegamenti ferroviari, individuate sedi alternative per gli alunni della scuola "De Gasperi"
Domani al Crystal Hotel di Trapani un confronto sulle misure per contrastare l'impoverimento
Sport, solidarietà e sicurezza stradale protagonisti nonostante la pioggia
La società esprime rammarico per la condotta dell'atleta e si riserva di adottare provvedimenti disciplinari
L’adesione a Sud Chiama Nord riaccende lo scontro sulle ambizioni regionali e sui problemi del Comune
Il paradosso: l'abbondanza che non produce conoscenza, ma rumore
Il 17 ottobre al Teatro Pardo va n scena la nuova opera da camera del Luglio Musicale Trapanese
Il presidente della Regione ha visitato le zone devastate e incontrato le comunità colpite