L’autopsia sul corpo di Anna Peralta, l’80enne deceduta nei giorni scorsi all’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, ha confermato la presenza di gravi lesioni, tra cui lo spappolamento della milza.
I risultati dell’esame autoptico rafforzano l’ipotesi di un’aggressione, aggiungendo,elementi all’indagine, avviata dalla Procura, che ha condotto all’arresto del figlio della vittima, Girolamo Peraino, 51 anni, accusato di omicidio preterintenzionale.
L’anziana era stata ricoverata in gravi condizioni dopo aver ingerito dei farmaci. Tuttavia, le evidenti lesioni sul suo corpo hanno subito fatto emergere un’altra verità. Gli inquirenti ritengono che la donna sia stata vittima di un’aggressione domestica culminata nel decesso.
Peraino, agricoltore precario con problemi di alcolismo e noto per comportamenti violenti, viveva con la madre. Si sospetta che le tensioni familiari, spesso legate a difficoltà economiche, abbiano portato alla tragica aggressione.
L’esame autoptico, i cui risultati si conosceranno nei dettagli tra circa 45 giorni, fornirà ulteriori dettagli per determinare con precisione la dinamica della morte e consolidare le prove contro l’indagato. Nel frattempo, l’uomo si trova in custodia cautelare nel carcere di Trapani
















