Marsala è tra le due città guida in Italia, insieme ad Ascoli, per le celebrazioni ufficiali della XIX Giornata Nazionale del Braille.
Un riconoscimento che pone la provincia trapanese al centro del dibattito nazionale su inclusione, accessibilità e diritti delle persone cieche e ipovedenti.
L’appuntamento è in programma il 22 e 23 febbraio al Liceo Statale “Pascasino – Giovanni XXIII” di Marsala. La manifestazione intende celebrare il Braille non solo come sistema di lettura e scrittura, ma come strumento di autonomia, dignità e conoscenza, simbolo del diritto a studiare, lavorare e partecipare pienamente alla vita sociale.
La giornata di domenica 22 febbraio si aprirà alle 16 con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Anna Maria Angileri, del presidente del Club Italiano del Braille Nicola Stilla, del presidente nazionale UICI Mario Barbuto, della presidente del Consiglio regionale UICI Sicilia Francesca Oliveri, del presidente UICI Trapani Ignazio Grillo, dell’assessore regionale all’Istruzione Girolamo Turano e del sindaco di Marsala Massimo Grillo. Seguirà una esibizione musicale con artisti provenienti da Palermo, Trapani e Marsala e un’esperienza integrata che coinvolgerà musicisti non vedenti e studenti del Liceo e del Conservatorio “Antonio Scontrino” di Trapani.
Lunedì 23 febbraio, dalle 9, spazio al seminario di approfondimento con interventi dedicati al presente e al futuro del Braille, al rapporto tra musica e Braille, all’informatica, alla stamperia Braille 2.0 e al ruolo dei Centri di Consulenza Tiflodidattica. Nel corso della mattinata sarà allestita anche una mostra di ausili e materiali per persone con disabilità visiva.
Le conclusioni saranno affidate al presidente del Club Italiano del Braille Nicola Stilla. Al termine verranno rilasciati attestati di partecipazione agli studenti e alle insegnanti presenti. L’iniziativa si propone come una vera festa della comunità, aperta a soci, famiglie e cittadini, per ribadire che il Braille è uno strumento universale di libertà e partecipazione.
















