Marsala, al via le richieste per i buoni spesa regionali

Al via le richiesta a Marsala per l’assegnazione dei buoni spesa con fondi regionali per l’acquisto di beni di prima necessità come generi alimentari, prodotti farmaceutici e bombole del gas. I buoni, in alternativa, si possono utilizzare anche per il pagamento delle utenze domestiche o dei canoni di locazione della prima abitazione.

Possono fare richiesta i cittadini e i nuclei familiari residenti a Marsala – anche se composti da una sola persona – che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socioassistenziale da Covid.

Il valore del buono spesa regionale è rapportato al numero dei componenti del nucleo familiare: 300 euro per il nucleo formato da una sola persona, 400 euro da due persone, 600 euro tre persone, 700 da quattro, 800 euro per il nucleo composto da cinque o più persone. La somma assegnata dalla Regione al Comune di Marsala ammonta – come prima trance – a quasi 500 mila euro, pertanto i buoni saranno corrisposti fino a esaurimento dell’importo alle famiglie che versano in stato di bisogno, secondo modalità e requisiti riportati nell’Avviso pubblicato sul sito del Comune.

In particolare, il nucleo familiare non deve percepire alcun reddito da lavoro, né disporre di rendite finanziarie o di proventi monetari di alcun genere. Inoltre, la famiglia non deve essere destinataria di alcuna forma di sostegno pubblico, a meno che tale aiuto, sia di importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati. In tal caso, infatti, al nucleo familiare potrà essere attribuita la differenza tra i relativi importi.

I buoni spesa saranno spendibili presso gli esercizi commerciali convenzionati il cui elenco sarà pubblicato sul sito del Comune. La domanda deve essere inviata entro il 13 luglio e va compilata online sulla pagina https://marsala.sicare.it/buonispesa/buonispesa_domanda.php?_enteselezionato=101. I cittadini che necessitano un aiuto per compilare la richiesta, possono rivolgersi ai patronati, ai CAF, alle associazioni del terzo settore e alle associazioni di volontariato, che provvederanno a inoltrare la domanda su delega del richiedente.
Le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito di cittadinanza”.