Hanno preso ufficialmente il via oggi, in contrada Digerbato, i lavori per la trivellazione di due nuovi pozzi comunali nel territorio di Marsala.
Si tratta di un intervento strategico con cui l’Amministrazione guidata dal sindaco Massimo Grillo punta a contrastare gli effetti sempre più gravi dell’emergenza idrica e climatica che sta colpendo l’intera Regione.
Il primo cittadino, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano, dagli assessori Ivan Gerardi e Gaspare Di Girolamo e dalla dirigente Rosa Gandolfo, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere allestito dall’impresa esecutrice Voti Group. I lavori si stanno svolgendo in prossimità della stazione di pompaggio “San Silvestro” e consistono nella realizzazione di due nuovi pozzi, collegati alla rete già esistente. L’obiettivo è quello di rafforzare l’approvvigionamento idrico della città sfruttando le infrastrutture già operative, come i serbatoi per l’accumulo e la disinfezione dell’acqua, ottimizzando così costi e tempi.
Il progetto, dal valore complessivo di 320 mila euro, è stato finanziato dalla Regione Siciliana nell’ambito della strategia di contrasto all’emergenza idrica, tramite l’ATI di Trapani e con il via libera della Cabina di Regia dedicata. L’intervento prevede anche la posa di nuove condutture necessarie al funzionamento dei pozzi e si inserisce in un piano più ampio di miglioramento dell’intera rete idrica marsalese.
“Insieme ai due nuovi pozzi – sottolinea Grillo – contiamo di avviare presto il riutilizzo delle acque reflue depurate per fini irrigui, e soprattutto di continuare il percorso di efficientamento della rete idrica urbana. Solo con una visione d’insieme possiamo rispondere efficacemente all’impoverimento delle falde e alla scarsità d’acqua che affliggono il nostro territorio”. Secondo il cronoprogramma stabilito, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine di giugno.

















