Marsala, 34enne arrestato per violenza sessuale e resistenza

La Polizia di Marsala ha arrestato un 34enne originario del Sudan, accusato di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, disponendone l’allontanamento dal territorio al termine del rito per direttissima.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto di una donna marsalese, titolare di una palestra, che ha denunciato di essere stata molestata nei pressi della struttura: secondo il suo racconto, l’uomo l’avrebbe seguita all’interno e palpeggiata, per poi essere allontanato e segnalato alle Forze dell’ordine.

Rintracciato a breve distanza dagli agenti della Volante, l’uomo – che era privo di documenti – ha rifiutato di seguirli per l’identificazione, spintonando e aggredendo i poliziotti e opponendo resistenza anche dopo l’uso delle manette, con calci e ulteriori atti violenti fino all’ingresso in Commissariato. Due agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in sei giorni.

Durante la perquisizione è stata rinvenuta e sequestrata una forbice in metallo appuntita. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, senza fissa dimora ed ex richiedente protezione internazionale, era già noto alle Forze dell’ordine per precedenti specifici.

Convalidato l’arresto, il giudice ha disposto il divieto di dimora a Marsala con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Accertata l’irregolarità della sua presenza sul territorio nazionale, il cittadino sudanese è stato accompagnato al CPR di Trapani dove resterà in attesa delle procedure di rimpatrio.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Vigili del fuoco al lavoro con cinque squadre. Rinforzi in arrivo
Attivato il piano di emergenza nei due presidi. Supporto psicologico per pazienti e familiari
Il responsabile provinciale della Protezione civile fa il punto della situazione
La Guardia di Finanza scopre crediti d'imposta non spettanti dai controlli sulle imbarcazioni
Lo ha colpito con una testata, fratturandogli il setto nasale
Dalla riduzione delle indennità allo stop alle assunzioni, tante le variabili in campo
Il Trofeo onora la memoria del magistrato assassinato dalla mafia il 25 gennaio 1983
Domenica il PalaSanCarlo si accende per una sfida che promette emozioni e un duello speciale tra le gemelle Sassolini
La neo referente si dice pronta a trasformare l'energia giovanile in azioni concrete per la comunità