Il Marsala 1912 cambia volto e guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. Nella suggestiva cornice delle Cantine Fina, ieri è stata ufficialmente presentata la nuova proprietà della società calcistica, pronta a guidare la rinascita del club con un progetto solido, trasparente e profondamente legato al territorio.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione dell’intero nuovo organigramma societario. A fare gli onori di casa è stato Angelo Casa, nuovo presidente e proprietario del club, affiancato dal vice presidente Filippo Di Maggio, dal direttore generale Tommaso Picciotto, dal direttore sportivo Antonio Schio, dal responsabile tecnico Rosario Compagno, dal dirigente accompagnatore Salvatore Ombra e dal padrone di casa Marco Fina.
Nel corso dell’incontro è stata illustrata la visione della nuova dirigenza, basata su valori chiari: serietà gestionale, sostenibilità economica, attenzione al settore giovanile e sviluppo delle infrastrutture. L’obiettivo dichiarato è riportare il Marsala 1912 ai vertici sportivi e sociali che la sua lunga storia merita, costruendo un’identità forte e duratura.
Grande attenzione anche alla comunicazione: sono stati lanciati i nuovi canali ufficiali del club – il sito web ufficiale www.marsalacalcio1912.it, che sarà attivo dal prossimo mese di giugno, e le pagine Facebook e Instagram “SSD Marsala 1912 Official” – strumenti pensati per rafforzare il legame con la tifoseria e con la comunità.
Punto centrale della presentazione è stato il nuovo logo della società, simbolo del rebranding che accompagnerà la squadra in questa nuova fase. Al centro campeggia la lira di Apollo, figura mitologica e simbolo della città di Marsala, scelta per rappresentare armonia, cultura e appartenenza. La grafica, moderna ed essenziale, è frutto di uno studio mirato a rendere il brand del club riconoscibile e in dialogo con le nuove generazioni.
Con la promessa di lavorare nel segno della competenza e del rispetto delle radici, il Marsala 1912 si affaccia ad una nuova era. “Con l’impegno di tutti, tornare a sognare è possibile”.

















