Dopo mesi di difficoltà operative per i pescatori di Marinella di Selinunte, arriva l’annuncio della ripresa degli interventi per la rimozione della posidonia accumulata nell’area portuale.
>arrivo>La comunicazione è stata data dall’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò nel corso del dibattito all’Assemblea Regionale Siciliana sulla situazione dei porti della provincia di Trapani.
La presenza massiccia della posidonia ha limitato la operatività dello scalo, creando problemi alle imbarcazioni in entrata e in uscita e costringendo da mesi gli operatori della pesca a lavorare in condizioni particolarmente difficili.
Secondo quanto annunciato dall’assessore, i lavori di rimozione della posidonia abbancata a terra riprenderanno lunedì 15 giugno. Solo una volta completata questa fase sarà possibile procedere con il dragaggio dell’imboccatura e del bacino portuale, intervento considerato indispensabile per ripristinare pienamente la funzionalità dello scalo.
Sulla questione è intervenuta la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi che ha sollecitato tempi certi per il completamento delle opere. Pur accogliendo positivamente la ripresa delle attività, la parlamentare evidenzia l’assenza di un cronoprogramma definito e sottolinea come, a stagione estiva ormai avviata, i pescatori continuino ad attendere soluzioni concrete.
Resta quindi aperta l’incognita sui tempi del dragaggio, mentre il comparto della pesca locale auspica che gli interventi annunciati possano finalmente restituire piena operatività al porto della borgata marinara.
















