Un escursionista di 36 anni è stato tratto in salvo nella tarda mattinata di oggi sull’isola di Marettimo dopo essere stato colto da un grave malore mentre percorreva uno dei sentieri dell’isola, in una giornata caratterizzata da temperature elevate e forte umidità.
L’allarme è scattato intorno a mezzogiorno, quando l’uomo, impossibilitato a proseguire a causa del malore, ha contattato il 112. La chiamata è stata trasferita alla Centrale operativa 118 Palermo-Trapani che ha subito attivato il Servizio regionale Sicilia del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico (CNSAS).
Considerata la posizione impervia in cui si trovava l’escursionista, il Soccorso alpino ha richiesto al Comando Operazioni Aerospaziali il supporto di un elicottero. In pochi minuti è decollato dall’aeroporto militare di Trapani un HH-139B dell’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare, a bordo del quale è stato imbarcato anche un tecnico di elisoccorso del CNSAS.
Dopo aver individuato il ferito lungo il sentiero, l’equipaggio ha raggiunto il punto con una manovra di calata con il verricello. Il personale dell’Aeronautica Militare e del Soccorso alpino ha prestato le prime cure al trentaseienne, poi lo ha recuperato a bordo dell’elicottero sempre con il verricello e lo ha trasferito all’ospedale “Sant’Antonio Abate di Trapani” dove è stato affidato ai sanitari per gli accertamenti e le cure del caso.
L’operazione si è conclusa con successo, confermando ancora una volta l’efficacia della collaborazione tra il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, la Centrale operativa del 118, il Comando Operazioni Aerospaziali e l’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare, impegnati quotidianamente negli interventi di ricerca e soccorso anche negli scenari più complessi.
















