Sabato scorso 27 giugno, Marettimo ha reso omaggio a Benedetto “Nitto” Mineo, figura leggendaria delle Isole Egadi e pioniere della subacquea, in un evento del ciclo “Ulissidi Egadini”. La serata, ricca di emozioni, ha visto l’inaugurazione della mostra fotografica inedita “Nitto Mineo, il sub della tonnara” curata da Pippo Cappellano, amico di lunga data di Nitto.
Mineo, scomparso nel gennaio 2018, è ricordato per aver rivoluzionato la pesca nelle tonnare, infatti, fu il primo ad introdurre l’uso delle bombole. Durante la serata, Cappellano ha descritto Nitto come un “Ulisside” che ha sfidato l’ignoto per portare innovazione in una tradizione millenaria. La sua vita è stata un viaggio tra le onde, dalle origini a Marettimo fino alle storiche stagioni di pesca a Favignana e Formica.
Un momento chiave della serata è stata la proiezione del documentario “Un Uomo In Più”, che celebra la carriera di Mineo. Gli interventi sono stati coordinati dal giornalista Rai Alessandro Filippini e hanno visto la partecipazione di figure importanti come il vice sindaco Emanuele Sardina e i membri dell’Associazione C.S.R.T. “Marettimo”.
Le testimonianze delle figlie di Nitto, Rosa, Mavie e Simona, hanno toccato il cuore dei presenti, mentre i “Pizzini del cuore” hanno permesso ai partecipanti di esprimere i propri pensieri in modo tradizionale, creando un legame profondo con la memoria di Nitto. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Favignana e dell’Area Marina Protetta – Isole Egadi, con il supporto di vari collaboratori locali.

















