A Marausa il mare diventa uno spazio da vivere senza barriere. È stata inaugurata lunedì 10 agosto, sulla spiaggia della frazione di Misiliscemi, “Estate Inclusiva Misiliscemi 2026”, iniziativa rivolta a minori e giovani con disturbo dello spettro autistico per favorire autonomia, socializzazione e benessere attraverso attività organizzate nell’ambiente marino.
Il progetto è finanziato dal Comune di Misiliscemi su proposta dell’Associazione SOS Autismo APS e prosegue il percorso avviato con “MarOasi”. L’obiettivo è andare oltre la semplice accessibilità fisica della spiaggia e costruire un modello nel quale professionalità, organizzazione e assistenza permettano ai partecipanti di vivere il mare in condizioni di sicurezza e serenità.
Un’équipe multidisciplinare di specialisti e operatori qualificati segue i ragazzi durante tutte le fasi dell’esperienza: dalla preparazione all’ingresso graduale in acqua, dalle attività ludiche e di acquaticità fino alle operazioni di risciacquo e cambio e al successivo ritorno con le famiglie.
Particolare attenzione viene dedicata all’autonomia personale, alla gestione degli stimoli dell’ambiente marino, alla regolazione emotiva e comportamentale e allo sviluppo delle capacità comunicative e relazionali. Il rapporto ordinario previsto è di un operatore ogni tre utenti, con la presenza aggiuntiva di un coordinatore o supervisore. L’organizzazione può essere adattata al numero dei partecipanti e alle specifiche necessità individuali.
L’amministrazione comunale punta a trasformare Marausa in un modello territoriale di spiaggia inclusiva. Per il sindaco Salvatore Tallarita il progetto rappresenta un intervento concreto affinché nessuno debba rinunciare agli spazi e alle opportunità offerte dal territorio. Centrale, secondo il primo cittadino, è la collaborazione tra Comune, associazioni, professionisti e famiglie.
L’assessora Barbara Mineo sottolinea invece la dimensione educativa dell’iniziativa: rendere accessibile un luogo significa anche creare le condizioni necessarie affinché ogni persona possa frequentarlo con sicurezza e acquisire progressivamente maggiore autonomia. Una giornata in spiaggia diventa così anche occasione di crescita e partecipazione.
Tra gli obiettivi figurano l’adattamento agli stimoli sensoriali tipici dell’ambiente marino, l’acquisizione delle routine legate alla cura personale e il rafforzamento delle strategie utili ad affrontare passaggi e situazioni che possono generare una maggiore intensità emotiva o sensoriale.
All’inaugurazione di lunedì 10 agosto hanno partecipato, insieme agli amministratori e alle famiglie, la presidente della Consulta Giovanile Comunale di Misiliscemi Laura Barile, la responsabile del Settore Servizi Sociali Fabiola Mannone, alcuni consiglieri comunali, volontari e il presidente di SOS Autismo Salvatore Miceli.
“Estate Inclusiva Misiliscemi 2026” punta quindi a lasciare un’eredità che vada oltre questa estate: l’esperienza di Marausa potrà rappresentare la base per consolidare un modello replicabile in future iniziative dedicate all’inclusione e al sostegno delle famiglie.
















