Mancata tracciabilità: sequestrato pesce dalla Guardia di Finanza

Continuano i controlli della autorità sulla vendita abusiva del pesce. La Guardia di Finanza, infatti, ha sequestrato sabato mattina 35.5 chili di pesce e crostacei di varia specie, in quanto, dopo controllo da parte dell’ASP, “non può essere immessa nel
libero mercato perché priva di documentazione che ne attesti la tracciabilità e quindi è da ritenersi non edibile e non destinabile al consumo umano”.

L’ambulante è stato multato in via Regione Siciliana. Il pesce è stato successivamente distrutto dalla stessa Guardia di Finanza.