Maltempo, la Regione delibera stato di emergenza per 13 comuni del Trapanese

La stima dei danni è ancora in corso

La nuova e violenta ondata di maltempo con trombe d’aria che si è abbattuta tra l’8 e il 17 novembre sulla Sicilia ha determinato ulteriori notevoli danni al patrimonio pubblico e privato in tutte le province, con interruzione di viabilità e pubblici servizi, allagamenti, cedimenti di opere di protezione di moli e porti, isolamento di frazioni, evacuazione di numerose famiglie.

Una situazione grave per la quale il governo Musumeci, ieri pomeriggio, ha esteso a numerosi comuni dell’Isola lo stato di crisi ed emergenza regionale e la richiesta dello stato di calamità nazionale già deliberati il 27 ottobre.

In base alla relazione della Protezione civile regionale, per quanto riguarda il Trapanese, sono interessati alla dichiarazione dello stato di emergenza per i danni causati dal maltempo, Alcamo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano SeIinunte, Marsala, Mazara del Vallo, Misiliscemi, Paceco, Pantelleria, Partanna, Poggioreale e Trapani.

Relativamente al passaggio del ciclone Apollo tra il 28 e il 31 ottobre, nell’estensione dello stato di emergenza
– sempre restando al Trapanese – è stato inserito il comune di Castellammare del Golfo

La stima dei danni è ancora in corso, ma relativamente a tutti gli eventi dei mesi di ottobre e novembre l’importo complessivo necessario per gli interventi urgenti è stato quantificato in 20 milioni di euro, quello per gli interventi strutturali di riduzione del rischio in 250 milioni.