“Mai insieme a te”, Vanessa Galipoli interpreta in un corto il dolore delle donne violate [VIDEO]

La storia di una donna violata in un modo così profondo da decidere di affidare ad altri quel figlio che a lei ricorderà per sempre la violenza di quella notte. E’ il cortometraggio dal titolo “Mai insieme a te” e ambientato a Palermo che vede protagonista l’attrice romana, da anni trapiantata a Trapani, Vanessa Galipoli.

Prodotta dalla Atom s.r.l.s. e da Eugenio Siviglia, per la regia di Giulia Galati, la storia è scritta e sceneggiata da Angela Failla, giornalista e autrice di quattro romanzi tra cui “Il giocattolaio” e interpretato, oltre che da Galipoli dal giovanissimo Massimiliano Bono, volto conosciuto sul web alla sua prima prova da protagonista.

Patrocinato dalla Ueci e supportato dall’associazione no profit impegnata nella sensibilizzazione sociale “Il Comitato delle donne”, di cui Vanessa Galipoli è presidente, il cortometraggio vuol fare riflettere sulle ferite invisibili delle donne vittime di violenza, traumi che lasciano segni raramente percepiti all’esterno, tatuaggi indelebili che testimoniano ciò che è diventata la loro vita.

In “Mai insieme a te”, con i costumi di Davide Catagnano, Galipoli è Silvia, una donna sola, distrutta dalla violenza. Da cinque anni, trascorre ogni domenica al parco solo per vedere giocare un bambino, suo figlio, frutto di una violenza che ha stravolto per sempre la sua vita al punto di non permetterle nemmeno di riuscire a tenerlo con sé. Un giorno Silvia trova il coraggio di avvicinarlo e di regalargli una bussola, ma non rivelerà mai al piccolo di essere sua madre.