Arriva una proroga di 90 giorni sulla sospensione del progetto di servizi turistici nella Baia di #Macari e nell’area di Castelluzzo, nel territorio di #SanVitoLoCapo.
Una decisione che riaccende il dibattito politico e ambientale attorno a un intervento già oggetto di forti contestazioni.
A intervenire è la deputata regionale del #M5S Cristina Ciminnisi, che critica duramente il nuovo rinvio. Secondo l’esponente pentastellata, non ci sarebbero più margini di incertezza: il progetto risulterebbe incompatibile con il valore naturalistico dell’area e con una pianificazione territoriale corretta.
Nel mirino anche l’iter amministrativo. Ciminnisi sottolinea come la Regione stia procedendo con valutazioni e proroghe mentre il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo non è ancora definito. Una situazione che, a suo avviso, ribalterebbe l’ordine logico della programmazione: prima si avviano i progetti e solo dopo si stabiliscono le regole.
La proroga, dunque, non rappresenterebbe una tutela per il territorio ma un ulteriore rinvio di una decisione ritenuta necessaria. Per il M5S la strada dovrebbe essere chiara: fermare definitivamente l’intervento e avviare una pianificazione fondata sulla #sostenibilità ambientale, evitando modelli di sviluppo legati a un #turismo rapido e poco rispettoso degli equilibri naturali.

















