«Costruire nelle aree delle ex saline di Trapani, a ridosso di via Virgilio, è una scelta pericolosa e insostenibile». A lanciare nuovamente l’allarme è la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi, che torna a chiedere l’imposizione di un vincolo per rischio idraulico su quei terreni, già oggetto di progetti di lottizzazione.
Le dichiarazioni della parlamentare arrivano al termine del tavolo tecnico svoltosi stamane a Palermo presso la Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, alla presenza di tecnici regionali, dell’amministrazione comunale trapanese e dei rappresentanti della Technital.
«Ci avevano accusato di essere allarmisti – afferma Ciminnisi – ma oggi si riconosce ufficialmente la gravità delle criticità idrauliche che avevamo denunciato oltre un anno fa. Quel territorio è fragile, urbanisticamente compromesso da anni di scelte scellerate e dalla mancanza di interventi strutturali».
Nel corso dell’incontro, è emersa con chiarezza l’inadeguatezza di qualsiasi progetto edificatorio in una zona che potrebbe aggravare il rischio idrogeologico per l’intera città. «Adesso – conclude la deputata – è il momento di assumersi le responsabilità. Tutti gli enti coinvolti devono agire con urgenza per tutelare la sicurezza dei cittadini e bloccare ogni nuova cementificazione. Il vincolo va apposto subito, prima che sia troppo tardi»..

















