L’Istituto Florio partecipa al progetto “Will You Still Love Me Tomorrow?” contro la violenza di genere

Il progetto focalizza la propria attenzione sulle conseguenze positive e negative dell’amore testimoniate da donne e uomini di tutto il mondo

In collaborazione con l’associazione culturale Verticallinea e l’artista Bios Vincent, l’istituto “Ignazio e Vincenzo Florio” di Erice partecipa al progetto “Will You Still Love Me Tomorrow?” che prevede una performance di tipo partecipativo e vedrà protagonisti gli studenti, attraverso i loro messaggi d’amore.

“Agli studenti è richiesta la compilazione, nella giornata del 6 maggio, di una cartolina, collegata al progetto, con un messaggio di massimo 30 caratteri – dice la dirigente scolastica, Pina Mandina -. I messaggi saranno trascritti su cuori di pietra che confluiranno in una installazione artistica esposta nel cortile di Palazzo Sales, nel centro storico di Erice”.

La performance “Will You Still Love Me Tomorrow?”, di Bios Vincent, focalizza la propria attenzione sulle conseguenze positive e negative dell’amore testimoniate da donne e uomini di tutto il mondo. Presentata la prima volta a Milano, il 16 ottobre 2020, la performance avrà luogo anche in Sicilia all’interno di varie piazze, e si comporrà di 1000 cuori, grigi e rossi, che verranno man mano collocati dall’artista fino a formare una distesa di pensieri sul tema dell’amore puro e di quello violento.

Ogni scultura, realizzata in collaborazione con Chiraema, di Mazara del Vallo, sarà attraversata da una freccia sulla quale sarà riportato un messaggio d’amore inviato da donne e uomini al sito www.iamyou.it. I messaggi inviati dalle donne saranno scritti su frecce che trafiggeranno i cuori di cemento di colore grigio, mentre i cuori colorati di rosso, che rappresenteranno il femminile, saranno trafitti dai messaggi del pubblico maschile.

Il progetto “Will You Still Love Me Tomorrow?” nasce come performance itinerante che vuole portare il tema della violenza di genere sulle piazze di tutto il mondo. Bios Vincent, nativo di Erice, proporrà agli alunni dell’Istituto Alberghiero, un laboratorio per presentare il progetto alla cittadinanza. Anche l’attrice, regista e scrittrice Luana Rondinelli, marsalese e da sempre impegnata nell’attivismo per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha collaborato con Bios prestandosi per alcuni scatti e rendendosi partecipe di questa campagna sociale.

Già nel 2019, successivamente a una collaborazione con le mamme di una scuola elementare di Bovisa, a Milano, Bios Vincent realizza il progetto espositivo “Amami”, presso la Fabbrica del Vapore, in cui viene esposto il tema urgentissimo della violenza di genere.