La Sicilia si prepara ad accogliere l’edizione 2025 dell’International Street Food, la manifestazione gastronomica itinerante più seguita d’Italia, organizzata da Alfredo Orofino, presidente dell’Associazione Italiana Ristoratori di Strada (A.I.R.S.), in collaborazione con Confartigianato Imprese Sicilia.
Con oltre 200 tappe previste lungo lo Stivale, il tour farà tappa in diverse città dell’Isola, tra cui Trapani, Castellammare del Golfo, Mazara del Vallo, Capo d’Orlando, Sant’Alessio Siculo, Gravina di Catania, Ragusa, Avola, Agrigento, Gela, Palermo e Siracusa.
L’evento, che si protrarrà fino a novembre, celebra l’eccellenza del cibo di strada nazionale e internazionale, trasformando ogni tappa in una festa del gusto, della cultura e della condivisione. Food truck e ristoranti mobili provenienti da tutta Italia accoglieranno il pubblico con una vasta gamma di specialità culinarie che spaziano dai piatti regionali tipici alle proposte più innovative della cucina internazionale.
L’iniziativa è diventata negli anni un vero e proprio fenomeno culturale, capace di attrarre migliaia di visitatori grazie alla combinazione vincente di sapori autentici, atmosfere festose e tradizioni enogastronomiche. I cuochi di strada, protagonisti assoluti della manifestazione, racconteranno con orgoglio le loro proposte culinarie, offrendo esperienze gastronomiche all’insegna della qualità e del rispetto delle normative igienico-sanitarie.
«Siamo entusiasti di portare il nostro format in Sicilia, una terra ricca di bellezza e tradizione, perfetta per accogliere l’energia e la varietà del nostro evento», afferma Alfredo Orofino. «Ogni tappa è pensata per essere un viaggio attraverso culture e sapori, coinvolgendo grandi e piccoli in un’esperienza indimenticabile».
Entusiasmo condiviso anche da Emanuele Virzì, presidente di Confartigianato Sicilia, che sottolinea come l’evento rappresenti un’occasione per promuovere le eccellenze artigiane e valorizzare le tradizioni gastronomiche locali. «Siamo certi che la Sicilia accoglierà con entusiasmo questa nuova edizione dell’International Street Food. È un’opportunità per i nostri territori di mettersi in mostra e di offrire ai visitatori un assaggio della loro identità culturale ed enogastronomica».















