“La politica è tornata nel Palazzo ed è chiamata ad assumersi tutte le sue responsabilità”.
Con queste parole il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, ribadisce la linea guida del suo mandato, rivendicando una visione fondata non sulla distribuzione di contributi ma su interventi strutturali capaci di segnare la rinascita del territorio.
Al centro dell’azione dell’Ente, spiega Quinci, c’è il Documento Unico di Programmazione, che dovrà essere elaborato in piena sintonia con l’Assemblea dei Sindaci e con il contributo delle parti sociali e produttive della provincia. Un piano destinato ad aprire la strada agli strumenti finanziari del 2026 e a definire le priorità di spesa.
La viabilità provinciale è indicata come simbolo concreto di rinascita. Attualmente sono in corso o in fase di collaudo 17 interventi di manutenzione straordinaria per un valore complessivo di circa 25 milioni di euro, finanziati da fondi del Ministero delle Infrastrutture, del PNRR e provinciali. Tra questi, l’appalto per la strada provinciale 75 verso Gibellina, previsto entro la fine del 2025, in vista della sfida che il comune belicino affronterà come Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.
Sul fronte della sicurezza dei ponti e viadotti, sono invece otto i cantieri già attivi o in fase di collaudo, per un investimento totale di circa 8 milioni di euro.
Settembre coincide con la riapertura delle scuole, un tema che il Libero Consorzio segue con attenzione. “Nelle scuole provinciali – sottolinea Quinci – sono in corso lavori per oltre 30 milioni di euro, con undici interventi mirati all’adeguamento sismico, al consolidamento strutturale e al potenziamento degli impianti sportivi”.
A questi si aggiungono fondi di coesione per quasi 5 milioni di euro destinati ancora all’adeguamento sismico, oltre a progetti finanziati per 3,5 milioni di euro grazie al comma 883.
















