Procedono spediti i lavori di consolidamento della diga Trinità di Castelvetrano, un intervento atteso da anni e ritenuto strategico per la sicurezza idrica e per il futuro delle imprese agricole del territorio.
Ad esprimere soddisfazione sono le sigle di categoria Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil, insieme a Confagricoltura e Cia che, tuttavia, sollecitano l’istituzione di una cabina di regia alla Prefettura di Trapani per monitorare l’andamento delle opere e garantire piena trasparenza su tempi e programmazione.
“Le ultime decisioni assunte dal Ministero delle Infrastrutture – dichiarano Giovanni Di Dia (Flai Cgil), Massimo Santoro (Fai Cisl), Leo Falco (Uila Uil), Cristina Oliva (Confagricoltura) e Matteo Paladino (Cia) – vanno nella direzione giusta. L’autorizzazione all’aumento della quota di invaso da 62 a 64 metri sul livello del mare rappresenta un passaggio fondamentale per assicurare risorse idriche adeguate alle aziende agricole che da anni soffrono per carenze strutturali e stagionali”.
Per le organizzazioni agricole e sindacali è ora essenziale mantenere un coordinamento continuo tra Istituzioni, Consorzi e soggetti coinvolti per evitare rallentamenti e garantire interventi efficaci. “Siamo convinti – sottolineano – che solo un confronto costante e strutturato possa portare alla piena funzionalità della diga e dare risposte concrete alle esigenze produttive e occupazionali delle comunità agricole”.
Il percorso di ripristino della diga Trinità, concludono, deve diventare un modello di buona gestione e di attenzione verso un comparto che rappresenta uno dei motori economici più rilevanti del territorio trapanese.
















