Si terrà mercoledì 27 novembre, a partire dalle ore 10 in piazza Indipendenza, davanti a Palazzo d’Orleans, la presentazione del nuovo Comitato Promotore della Rete Sicilia Pulita che si batte contro la costruzione dei due mega inceneritori voluti dalla Regione Siciliana.
Il comitato riunisce associazioni ambientaliste, sindacati, partiti politici, associazioni di tutela dei diritti dei consumatori, associazioni di volontariato e promozione sociale, sindaci e cittadini che si oppongono a questo sistema di smaltimento dei rifiuti.
“Già nel 2002 l’allora Presidente Cuffaro – si legge nella nota diffusa alla stampa – provò a costruire gli inceneritori in Sicilia, provocando una sollevazione dal basso e la nascita di un primo movimento. Adesso, con il Presidente Schifani, sta succedendo lo stesso: i siciliani dicono no a chi pretende di decidere del loro destino, passando sopra le loro teste.
La Sicilia ha bisogno di cambiare il suo sistema dei rifiuti e di farlo guardando al futuro, non al passato. Per questo siamo contro il Piano Rifiuti Regionale che punta su mega discariche e inceneritori. La Sicilia ha bisogno di impianti per il trattamento e il riciclo dei rifiuti, che creano lavoro e ricchezza. La Sicilia non ha bisogno di inceneritori, che creano spese, speculazione, inquinamento”.
A breve, sarà lanciata una petizione online per chiedere che una Sicilia senza inceneritori e mega discariche.
Aderiscono al Comitato, e alla manifestazione di protesta a Palermo, tra gli altri, Legambiente Sicilia, WWF, Italia Nostra, Forum Acqua e Beni Comuni, Rete Comitati Territoriali Siciliani, Zero Waste Sicilia, Cgil Sicilia, Arci Sicilia, Federconsumatori Sicilia,Cleanup Sicily, Europa verde-Verdi, PD, M5S, SI, PRC e i sindaci di Blufi, Castelbuono, Caltagirone, Favara, Militello Val di Catania, Petralia Soprana, Termini Imerese.
















