La consigliera Mannina scrive al Prefetto e al sindaco: “Gravi problemi di sicurezza”

La casa dei coniugi Salone che hanno subito un raid notturno

La consigliera di Erice, Simona Mannina, ha inviato una missiva al Prefetto Darco Pellos, al questore Sanfilippo e alla sindaca Daniela Toscano per sottolineare come, secondo lei, esiste un grave problema di sicurezza pubblica inerente il territorio comunale.

Ecco la sua lettera integrale.

La sottoscritta consigliera comunale con la presente intende porre all’attenzione dell’attuale Sindaco, e degli organi preposti, un grave problema di sicurezza pubblica che invade il territorio del Comune di Erice.

Basta, infatti, girare per le vie del Comune o accendere la televisione per venire a conoscenza dei gravi episodi di furti e rapine avvenuti nelle ultime settimane nel territorio, diversi cittadini e comitati, tra cui quello di Raganzili, hanno sollevato il problema della sicurezza, non sentendosi più al sicuro neanche nelle proprie abitazioni, in cui ciascuno di noi dovrebbe ritrovare la serenità che nel mondo esterno oggi manca.

Purtroppo negli ultimi mesi i nostri cittadini si trovano a fronteggiare il timore perfino di entrare in casa propria o di addormentarsi dopo le fatiche di un’intera giornata perché potrebbero trovarsi dinanzi un delinquente, perché solo così può chiamarsi chi viola il domicilio altrui, il quale non solo può privare gli abitanti dell’immobile dei propri averi ovvero dei sacrifici di un’intera vita, ma può anche compromettere l’incolumità degli stessi.
Diversi sono gli episodi di furti e rapine registrate negli ultimi giorni, basti pensare a quello avente più risalto mediatico, avvenuto in casa dei coniugi Salone, ma anche di numerosi furti avvenuti per le strade, scippando donne e anziani.

E’ GIUNTO IL MOMENTO DI DIRE BASTA!!! NON SI PUÒ PIÙ RIMANERE FERMI DAVANTI A TUTTO QUESTO.

Per tale motivo chiedo, con ogni urgenza, alla Sindaca di conferire con il Prefetto ed il Questore nonché con tutti gli organi preposti per l’istituzione di una task force diretta a contrastare tali fenomeni con una presenza più massiccia sul territorio degli agenti di polizia giudiziaria ovvero di trovare la soluzione più idonea per far sì che i nostri cittadini non debbano non solo guardarsi continuamente le spalle fuori casa ma anche dentro la propria abitazione.

Certa dell’accoglimento di tale richiesta, chiedo alla S.V. di tenermi informata sugli sviluppi della stessa, porgendo, al contempo, i miei più cordiali saluti,