Nei tre giorni che seguiranno la Festa dell’Immacolata Concezione – 9, 10 e 11 dicembre prossimi – i sacri gruppi dei Misteri di Trapani lasceranno la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio per trovare dimora nella chiesa del Collegio dei Gesuiti.
Lo spostamento si è reso necessario per dei lavori di ristrutturazione che interesseranno la “chiesa dei Misteri” ed è da lì che si sposteranno a partire dalle ore 21, a gruppi di 8, in un itinerario processionale senza bande ma la cui partecipazione è aperta ai fedeli.
Ieri, nella sede dell’Unione Maestranze i capi consoli dei vari gruppi sacri si sono incontrati per stabilire e concordare, insieme con il rettore della chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, nonché parroco della Cattedrale e Vicario Generale della Diocesi di Trapani, don Alberto Genovese, le modalità di questo spostamento che avverrà in maniera sobria e informale.
Non è comunque cosa da poco visto che, i primi otto gruppi che verranno spostati martedì, e tutti gli altri nei giorni seguenti, dovranno essere allestiti con le opportune aste e i relativi portatori, più di una decina tra volontari e consoli per ogni gruppo.
Dalle 21.00 in poi, anche se si tratta di un breve tragitto, visto che la “chiesa dei Misteri” e la chiesa del Collegio dei Gesuiti, distano 220 metri l’una dall’altra, i sacri gruppi verranno portati a spalla per alcuni brevi tratti delle più importanti e frequentate strade pedonali del centro storico.
Col con consueto trasporto e la profonda devozione che caratterizzano il “popolo dei Misteri”, sarà davvero insolito vedere uscire i Misteri, per tre giorni consecutivi, in corso Vittorio Emanuele addobbato ed illuminato a festa.
Insomma, alle porte dell’Immacolata, mentre Trapani si prepara al clima natalizio, arriva questa inattesa notizia ma, importante per la tradizione della Settimana Santa: i Misteri verranno spostati temporaneamente dalla chiesa del Purgatorio alla chiesa del Collegio a causa dei lavori di restauro e delle esigenze di sicurezza del cantiere.
Il presidente dell’Unione Maestranze, Architetto Giovanni D’Aleo, chiarisce motivazioni, modalità e calendario del trasferimento, raccontando anche la suggestione di un evento tecnico ma dal forte impatto emotivo. Con uno sguardo al futuro, anticipa inoltre cosa potrebbe accadere per le scinnute e per la preparazione alla Settimana Santa.
Per ascoltare il podcast dell’intervista schiaccia PLAY:
Presidente D’Aleo, siamo alla vigilia dell’Immacolata e quest’anno, in modo singolare, a Natale si parla dei Misteri: dal 9 all’11 dicembre alcuni gruppi usciranno dalla chiesa del Purgatorio. Perché questo spostamento?
È una necessità tecnica dovuta ai lavori straordinari in corso nella chiesa del Purgatorio. Non è la prima volta che accade: quando servono interventi strutturali o ci sono condizioni di sicurezza da rispettare, i gruppi devono essere trasferiti. Ieri abbiamo incontrato Don Alberto Genovese, rettore della chiesa e vicario generale della diocesi, e insieme abbiamo concordato tempi e modalità. Gli spostamenti avverranno in tre sere, in modo sobrio, senza enfasi: sarà un trasporto tecnico, anche se per la città rappresenta sempre un momento significativo.
Abbiamo spiegato il perché, ma non ancora la destinazione: dove saranno portati i Misteri?
Nella chiesa del Collegio. Lo spostamento è breve, circa 300 metri, quindi logisticamente contenuto.
Anche un semplice tragitto richiede però una grande organizzazione: aste, portatori, squadre tecniche. Come vi siete preparati?
Siamo già collaudati per questo tipo di movimenti. Usciranno prima quattro gruppi e poi gli altri quattro, così da garantire ordine e rapidità. Ogni squadra sa cosa fare e ogni gruppo mantiene la propria autonomia. Per noi rientra nella gestione ordinaria degli spostamenti.
Gli spostamenti avverranno in orario serale. Sarà sicuramente suggestivo vedere i Misteri passare sotto le luminarie natalizie…
Sì, è un fascino particolare. Noi siamo abituati a vedere i Misteri nella Settimana Santa, nel clima della Quaresima. Trovarli invece immersi nelle luci di Natale crea un’emozione nuova, sentimentale, straordinaria ma bellissima.
Una volta arrivati alla chiesa del Collegio, i gruppi rimarranno lì anche per le scinnute della Quaresima?
Molto probabilmente sì. I lavori al Purgatorio difficilmente termineranno entro aprile, quindi le scinnute si terranno al Collegio. Decideremo tutto con Don Alberto al momento opportuno, ma la conseguenza naturale è questa.
Entriamo nei dettagli del calendario: i primi otto gruppi martedì, altri otto mercoledì, mentre tre sono ancora in restauro. Quali gruppi rimarranno alla fine?
Consideriamo Madre Pietà dei Massari, Madre Pietà del Popolo, la Madonna Addolorata e il Risorto: questi saranno gli ultimi quattro e completano il quadro tematico della processione, che resta composta da venti gruppi.
Una volta sistemati al Collegio, i fedeli potranno visitarli come da tradizione?
Assolutamente sì. Non ci saranno limitazioni: tutti potranno entrare nella chiesa e continuare a mantenere quel legame profondo che la città ha con la Settimana Santa.
Si è parlato anche dell’obolo d’ingresso alla chiesa del Collegio: sarà sospeso in questo periodo?
Sì, sarà sospeso. Chi vorrà potrà lasciare un contributo spontaneo, ma non ci sarà alcuna obbligatorietà.
In conclusione, lei invita spesso a fare attenzione alle informazioni che circolano attorno ai Misteri. Vuole ribadirlo?
È importante affidarsi alle fonti ufficiali. Per quanto riguarda la processione, le uniche voci titolate sono il rettore Don Alberto e il Presidente dell’Unione Maestranze. A volte si rincorrono indiscrezioni o supposizioni che creano confusione. Lo scoop va fatto quando le informazioni sono certe e verificate.
Ad oggi quindi, non è certo che il rito delle “scinnute” si terrà presso la nuova e temporanea sede dei gruppi dei Misteri, né se gli stessi usciranno dalla chiesa del Collegio per la processione del Venerdì Santo. Il tutto infatti sarà al tempo concordato tra la Diocesi e l’Unione Maestranze.
Non è la prima volta, nella storia della processione, che i Gruppi hanno dimora nella chiesa del Collegio. La prima processione del Dopoguerra prese avvio dalla Badia Grande, ma dal 1947 al 1957 uscirono dalla chiesa del Collegio: in quest’ultimo anno rientrarono poi nella chiesa di Santa Maria del Gesù.
Per l’edizione 1958 i Misteri vennero ricondotti al Collegio da dove usciranno per l’ultima volta, rientrando nella chiesa dell’Immacolatella.
Lo spostamento non interessa, per il momento, i gruppi de “La separazione” affidato agli Orefici, “Ascesa al Calvario” affidato al Popolo e “Trasporto al Sepolcro” affidato ai Salinai, tutti al restauro, come raccontato il questo video realizzato dal canale YouTube “Trapani&Oltre”:















