Uscirà il 20 maggio il nuovo saggio del critico d’arte Tanino Bonifacio, dal titolo “La Bellezza raccolta. L’arte contemporanea nella Collezione della Casa Museo Thule”. Edito da Edizioni Caracol, il volume è arricchito dalla prefazione dello storico dell’arte Aldo Gerbino e da un testo introduttivo del critico letterario Salvatore Ferlita.
L’opera propone un’approfondita lettura storico-critica delle opere d’arte conservate nella Casa Museo Thule, spazio simbolico nel cuore di Palermo nato dalla visione del filosofo e poeta Tommaso Romano. La collezione si presenta come un affascinante intreccio tra arte moderna e contemporanea, con nomi illustri come Depero, Guttuso, Matta, Mambor, Gianbecchina e Tano Festa, tracciando un itinerario estetico che attraversa il secondo Novecento fino ai giorni nostri.
Oltre all’analisi artistica, Bonifacio esplora il collezionismo come fenomeno interiore, dove la casa-museo diventa un riflesso dell’anima del collezionista: un luogo che, più che esporre, racconta.
La Casa Museo Thule, allestita in un palazzo Liberty del 1898 in via Ammiraglio Gravina 95, ospita nelle sue otto stanze una ricca trama di Mirabilia: dipinti, sculture, ceramiche, manufatti déco, oggetti rari e d’epoca che restituiscono il senso profondo della bellezza come vocazione esistenziale.
Per Bonifacio è (…) “uno spazio che il visitatore può vivere come teatro nel quale si rappresenta la bellezza declinata nei suoi molteplici linguaggi. Un infinito viaggiare che porta nella dimensione della contemplazione per cui si entra nell’essenza misteriosa di oggetti e di opere d’arte che destano stupore attraverso la loro bellezza”.
Il saggio sarà disponibile in libreria e negli store online.
Tanino Bonifacio (Santa Margherita di Belìce 1963) storico e critico d’Arte, è curatore di mostre di Arte contemporanea, docente e divulgatore; ideatore di rassegne culturali tra le quali il “Premio Letterario Internazionale Giuseppe Tomasi di Lampedusa – Identità e Differenze”, ha realizzato progetti di musealizzazione per il Museo d’Arte contemporanea :Ludovico Corrao” a Gibellina, il Museo del Gattopardo e della Memoria a Santa Margherita di Belìce.
















