A Trapani cambiare panchina ha portato tre punti: all’esordio del nuovo allenatore Giuseppe Misiti, i granata hanno battuto il Ragusa per 1-0 e conquistato la prima vittoria in campionato. A Marsala, invece, le panchine “saltate” in piazza Matteotti hanno prodotto soprattutto un’altra giornata di polemiche. Il paragone si ferma al gioco di parole: sul campo decide il risultato, per giudicare una piazza bisognerà vedere come sarà restituita ai cittadini.
Nella discussione interviene Valeria Battaglia, segretaria provinciale del Partito Democratico. Riprendendo le dichiarazioni dell’assessora Anna Caliò alla Festa dell’Unità di Marsala, Battaglia sostiene che la rimozione delle sedute in marmo nell’area di Porta Mazara sia temporanea e serva a riorganizzare uno spazio segnato, secondo l’amministrazione, da problemi di degrado e vivibilità.
La segretaria riserva poi una stoccata ad alcuni consiglieri della maggioranza, accusati di aver dato forza alle polemiche invece di approfondire e spiegare la scelta della giunta Patti. A Marsala, insomma, la Battaglia sulle panchine si gioca anche dentro la squadra di governo. Per conoscere il risultato, però, non basterà il fischio finale: serviranno un progetto visibile, tempi chiari e una piazza utilizzabile da tutti.
















