A cento anni dalla sua prima fondazione a Taranto come 82° Gruppo Idrovolanti, l’82° Centro SAR dell’Aeronautica Militare, ricostituito nella forma attuale a Trapani nel 1982, cambia emblema.
La cerimonia, alla quale hanno preso parte rappresentanti delle Istituzioni civili, militari e religiose del territorio provinciale trapanese, si è svolta stamattina nell’hangar elicotteri del Centro.
Il comandante, maggiore pilota Nicolò Nicolosi, ha illustrato la storia dello 82° e i passaggi che hanno portato alla scelta del nuovo simbolo che rinnova, restandone nel solco, l’emblema precedente e lo spirito che ha incarnato fino ad oggi.
“Con i suoi valori, la sua storia e le sue innovazioni generazionali – ha detto nel suo discorso – il nuovo emblema è un prezioso ponte di congiunzione tra ciò che siamo stati e ciò che saremo e che, grazie alla sua radiosa energia, sento essere già parte integrante di ognuno di noi.
Far parte dell’82° – ha proseguito Nicolosi – non è solo un’opportunità ma vuol dire essere testimoni di un patrimonio unico – fatto di esperienze operative, addestrative e manutentive – significa essere anche custodi di elevati valori morali, quali onestà, lealtà e dedizione, qualità che contraddistinguono, da sempre, il nostro Centro. Il nuovo emblema non sottrae ma arricchisce di valore la nostra identità, permettendo di fatto al Reparto di potersi distinguere ufficialmente da ora nell’araldica dell’Aeronautica Militare e non solo”.
Presente alla cerimonia anche il comandante del 15° Stormo, colonnello Antonio Viola, che, dopo aver preso parte al passaggio dell’emblema, ha ricordato e sottolineato la funzione e i compiti dello 82° Centro CSAR il cui personale è attivo h24, sette giorni su sette e 365 giorni all’anno in operazioni di ricerca e salvataggio in ambito civile e militare.
“Amor adddit” è il motto che accompagna il nuovo emblema con l’immagine di un airone che si staglia davanti al sole e ad altri elementi che raccontano la storia del Centro che dice addio al vecchio, esposto per più di quarant’anni, raffigurante il canarino Titti che soccorre Gatto Silvestro in mare.
Il maggiore Nicolosi ci illustra le novità in questo VIDEO
Nella galleria fotografica i passaggi salienti della cerimonia
Qui il brindisi finale del comandante Nicolosi accompagnato dal tradizionale grido “mamm aiut”, tipico dell’82° Centro SAR.
















