IPAB “Rosa Serraino Vulpitta”, niente stipendi da 13 mesi

Da tredici mesi senza stipendio, senza contributi e senza certezze sul futuro occupazionale: la situazione diventa sempre più preoccupante per i lavoratori del IPAB.

Prosegue, infatti, la vertenza della Cgil di Trapani a difesa dei lavoratori dell’Istituto geriatrico “Rosa Serraino Vulpitta”, che lo scorso 21 gennaio ha sospeso il servizio di assistenza con il trasferimento dei trentacinque ospiti in altre strutture del territorio trapanese, con notevole disagio per i familiari.

Si è tenuta una riunione sindacale per trattare la situazione alquanto difficile in cui si trova l’IPAB, in particolar modo è stato disquisito in modo centrale e con particolare attenzione motivazionale l’aspetto che concerne il personale, giova ricordare che allo stato attuale il personale in servizio presso la struttura non percepisce lo stipendio da 13 mesi oltre il mancato versamento dei contributi.

“Le lavoratrici e i lavoratori – dice la segretaria della Cgil di Trapani Antonella Granello – sono ancora in attesa di conoscere quale sarà il loro futuro occupazionale e di ricevere gli stipendi arretrati”.

Intanto la Cgil, Soggetto giuridico e la Fials hanno chiesto al sindaco di Trapani, tramite il commissario straordinario del Serraino Vulpitta, di sottoscrivere una convenzione finalizzata a impiegare, per un periodo predeterminato, i lavoratori dell’Ipab.

“Al momento – dice Antonella Granello – riteniamo che questa sia una soluzione utile a garantire la continuità occupazionale dei lavoratori ma è necessario predisporre un piano per la salvaguardia dei posti di lavoro, attraverso la ripresa dell’attività del Serraino Vulpitta che è una struttura storica che svolge una importante funzione sociale anche per le famiglie con difficoltà economiche, e per il recupero degli stipendi arretrati”.

La chiusura è avvenuta lo scorso mese di gennaio con i sindacati e i consiglieri comunali che hanno chiesto l’intervento dell’amministrazione ma l’unico ente che può intervenire è la Regione.