Iovino risponde a Cicala

VALDERICE – Il sindaco di Valderice Camillo Iovino risponde ai commenti giunti dal capogruppo del Pd in Consiglio comunale Francesco Cicala a proposito della sua decisione non ricandidarsi e di procedere all’azzeramento della giunta.
“A quanto pare – ha dichiarato il primo cittadino – sia il centrodestra, sia il centrosinistra non si capacitano della mia scelta, serena e consapevole, di non ricandidarmi. Entrambi gli schieramenti sono rimasti orfani di una persona a cui addebitare tutte le colpe, così da potersi creare un alibi agli occhi della cittadinanza”. Secondo Iovino non è dal numero di assessori cambiati che si deve giudicare l’operato di un sindaco: “Ho l’impressione – commenta – che Cicala faccia implicitamente un atto di accusa al suo stesso partito.  Nel suo Pd si potrebbe stendere un elenco interminabile di casi del genere, con importanti casistiche anche in qualche Comune vicino”. E sulla richiesta di ridurre il numero degli assessori il sindaco precisa che è lo statuto comunale a prevederne obbligatoriamente sette, “statuto che è stato voluto e votato in consiglio dalla sinistra qualche anno fa”. “Sapevo che non appena i partiti fossero rimasti a bocca asciutta avrei attirato le loro ire e quelle di tutti i consiglieri comunali – conclude Iovino – la politica non è abituata a fare i cambiamenti ma solo ad annunciarli”.