Iovino: “Non mi ricandido a sindaco”

VALDERICE – Camillo Iovino non correrà per un secondo mandato a sindaco. L’annuncio è stato dato stamani nel corso di una conferenza stampa nel corso della quale il primo cittadino ha illustrato le motivazioni che l’hanno portato a questa scelta: “Bisogna far chiarezza e, in questo momento difficile, bisogna anche trovare il coraggio di scelte radicali – ha dichiarato – me compreso”. Iovino si è soffermato sulla prossima manovra finanziaria comunale che avrà anche un impatto significativo sulla struttura amministrativa e burocratica dell’Ente: “Bisogna abbassare la spesa corrente, in particolare la spesa per il personale va ridotta aumentando nel contempo la produttività”. Tra i tagli da effettuare anche quelli alle indennità del sindaco e degli assessori. Ulteriori “risparmi” dovranno essere ottenuti sui consumi energetici e rimodulando l’erogazione dei servizi a domanda individuale, asilo nido, impianti sportivi, che – secondo quanto riportato dal sindaco – “ad oggi hanno un costo eccessivo rispetto alle entrate”

Iovino ha preannunciato l’intenzione di migliorare alcuni servizi, tra cui quello di riparazione delle strade, per ridurre i contenziosi con i cittadini e le condanne a pagare i danni causati dagli incidenti. Un ulteriore obiettivo di questo ultimo scorcio di sindacatura sarà la lotta all’evasione e un programma di investimento sulla sicurezza degli immobili e dei luoghi di lavoro. Tra i nodi da affrontare anche quello della diminuzione della pressione fiscale e dei lavoratori precari: “Il contratto dei 125 precari (41 ex art.23, 47 ex Lsu, 26 ex Pacchetto Treu, 11 ex Coop. Mediterranea), scade il 31 dicembre prossimo, ci siamo impegnati a trasformare il contratto a tempo indeterminato per il massimo che ci consentiva la normativa cioè nove persone (ex art.23). Per gli altri – ha annunciato Iovino – non c’è spazio sul bilancio comunale: ho l’impressione che la Regione voglia scaricare tutto sulle spalle degli enti locali; infatti ad oggi la Regione non ha ancora rimborsato i 280.000 euro che  abbiamo anticipato per il contratto dei 47 ex Lsu per il 2011”.