Integrazione migranti, attivato a Marsala lo sportello del progetto “Busy”

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto regionale finanziato dal Ministero dell’Interno

Sono entrate ufficialmente nel vivo le attività di accoglienza e inclusione dei giovani migranti dello sportello “Busy” di Marsala con l’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio nei locali dei Servizi Sociali del Comune dove opera l’equipe del progetto.

“Si tratta di una tappa importante nella costruzione di una rete territoriale di sportelli e punti di presa in carico dei bisogni di salute dei migranti – ha affermato il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Paolo Zappalà – Sono due gli sportelli attivati in provincia di Trapani, uno a Pantelleria e l’altro a Marsala, con il supporto attivo dell’Asp. L’iniziativa – ha specificato – si inserisce in un più ampio progetto regionale reso possibile da un finanziamento specifico del Ministero dell’Interno”.

“Busy” è, infatti, un progetto di capacity building dell’Asp di Trapani – finanziato dal Fondo asilo, migrazione e integrazione (Fami) del Oinistero dell’Interno e dall’Unione Europea – che vuole sviluppare nel territorio siciliano le competenze della Pubblica Amministrazione relative ad accoglienza, supporto, orientamento e inserimento sociale dei migranti attraverso la creazione di sportelli dedicati e di moduli formativi mirati alle esigenze del territorio.

Nella sede di Marsala lavorano già da due mesi una psicologa, un legale e un mediatore culturale, formati in modo specifico per dare risposta ai tutor di minori stranieri non accompagnati e ai mentor di neo maggiorenni di cittadini di Paesi terzi. Lo scopo è riuscire a fornire loro supporto e assistenza nelle pratiche di ordine amministrativo ma anche per problematiche di tipo psicologico e di inclusione socioculturale, rispondendo direttamente ai bisogni o orientando i richiedenti verso le strutture più adeguate.

“L’incontro è stato l’occasione per dare ufficialità a un’attività di sportello che va avanti con grande successo già da due mesi e che entra così nel vivo”, ha affermato Antonio Sparaco, responsabile del progetto e direttore dell’Uoc Centro Salute globale dell’Asp di Trapani. “È davvero importante potere contare sulla collaborazione di Amministrazioni comunali così ricettive al tema dell’inclusione, tema – ha proseguito Sparaco – che sta particolarmente a cuore all’Asp di Trapani, al fine di poter creare una rete di accoglienza diffusa sul territorio siciliano”.

Gli ha fatto eco il sindaco di Marsala Massimo Grillo: “Questo è il primo traguardo di un percorso cominciato mesi fa con la firma dell’accordo di programma con l’Asp di Trapani. La mia Amministrazione intende rilanciare le misure di intervento per agevolare l’accoglienza e l’integrazione dei migranti nel tessuto socio-economico locale. Un plauso va all’equipe che opera allo sportello e che risponde con grande professionalità al crescente bisogno di inclusione”.

Presenti all’incontro, fra gli altri, anche la dirigente del settore Servizi sociali del Comune di Marsala, Matilde Adamo, che fin dal primo momento ha accolto con entusiasmo il progetto, il responsabile dell’Uoc Malattie infettive dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, Pietro Colletti, e i componenti del team multidisciplinare che operano allo sportello.

L’equipe multidisciplinare “Busy”, costituita dalla psicologa Giovanna Alagna, l’avvocato Marcello Linares e il mediatore culturale Albert Kalenda Kabongo, riceve negli uffici di via Falcone 5 ogni martedì e giovedì dalle 8,30 alle 12,30. È preferibile prenotare un appuntamento, grazie all’apposito form di contatto all’indirizzo www.progettobusy.it/prenota-un-appuntamento-allo-sportello