Insolito aumento dei fenicotteri nella Riserva delle saline, la direttrice: “Effetto della tutela ambientale” [AUDIO]

Una presenza anomala ma che attrae, in questi giorni, la curiosità di visitatori e cittadini in transito sulla strada provinciale 21 quella dei fenicotteri rosa che stazionano per cercare cibo nelle vasche salmastre all’interno della Riserva naturale orientata delle Saline di Trapani e Paceco.

“Ci sono più esemplari solito – ci conferma Anna Giordano, direttrice dell’area protetta gestita dal Wwf – ma sono sparsi e si spostano spesso. Saranno almeno 350 o di più e, in genere in questo periodo dell’anno sono molti di meno”.

I fenicotteri rosa, solitamente, stazionano nelle saline nel periodo invernale quando si è arrivati a contare fino a 1100 esemplari (massimo conteggio ad oggi dai censimenti ufficiali). “Nel 1996 quando sono arrivata – sottolinea Giordano – erano 40 e nella vasca più lontana”.

Come si spiega questa presenza affascinante ma, comunque anomala, abbiamo chiesto alla direttrice della Riserva: “Sicuramente per la disponibilità di cibo – afferma l’esponente del Wwf – e, chissà, maggior interesse per l’area rispetto ai siti da cui provengono. Non è facile saperlo esattamente. Potrebbe esserci meno cibo dove erano o maggiore disturbo. Pochi esemplari sono dotati di anello di riconoscimento e possiamo solo ipotizzare”.

Quel che è certo – sottolinea Anna Giordano – è che, rispetto al 1996 sono aumentati di numero grazie all’attività di tutela. C’erano il bracconaggio e svariate attività, anche illecite, nell’area, l’accesso libero di mezzi, nel tempo la natura ha riconquistato i suoi legittimi spazi”.
Ascolta l’intervista alla direttrice della Riserva Anna Giordano

Spazi che, pur con la necessaria attenzione alle attività umane, ci si augura si continui a rispettare e tutelare da parte degli Enti e delle Istituzioni del territorio. È, infatti, di qualche settimana fa l’annunciata intenzione da parte dell’amministrazione comunale di Trapani, di ottenere l’installazione, sul tratto della Provinciale 21 che attraversa l’area delle saline e della Riserva, della illuminazione pubblica. Il Comune ha già effettuato un sopralluogo con l’assessore ai Lavori pubblici Safina e i responsabili della ditta che gestisce l’illuminazione pubblica nel territorio comunale. Il sindaco Tranchida ha affermato che “è allo studio una ipotesi che, nel rispetto delle autorizzazioni ambientali, possa garantire sicurezza” ai mezzi in transito fino al ponte di Nubia.

Sul punto è stato più volte chiarito dagli esperti ambientali che la presenza di luce artificiale causa serie problematiche alle tante specie di uccelli che transitano e nidificano in quest’area umida di grande importanza per la conservazione della biodiversità che è patrimonio non solo inestimabile ma, una volta perduto, non ripristinabile.